Ogni donna deve essere la protagonista del proprio parto: ne è convinta anche Giorgia, che ha fatto nascere il suo Samuel in casa e che, oltre ad avermi raccontato la sua esperienza in questa intervista per l'agenzia ANSA, mi ha anche regalato una bellissima introduzione al libro "Il parto in casa". Visto che siamo quasi a Natale, mi sembrava l'occasione giusta per parlare di cose belle, di nascita, di nuove vite e di futuro: per questo ve la ripropongo con grande piacere. Tanti auguri e Buone Feste a tutti!
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21 dicembre 2016
30 aprile 2014
Nascere secondo natura? Yes you can!
Sono lieta e orgogliosa di annunciarvi l'uscita a breve di una nuova edizione del mio libro sul parto in casa. Uscito originariamente nel 2010 per la Red Edizioni, Il Parto in Casa sta per essere ripubblicato, in una versione rivista e aggiornata, da Il Leone Verde nella collana Il Bambino Naturale.
Oggi la quasi totalità dei parti avviene in ospedale e il 40% di questi termina con un taglio cesareo. Negli ultimi tempi, però, sempre più donne vorrebbero vivere il parto da protagoniste, in un’atmosfera di intimità e fiducia, per vivere la maternità come potenzialità personale più che come un evento da subire passivamente. In questo libro sul parto in casa, una scelta che in Italia è ancora oggetto di resistenze, pregiudizi e tabù, indago senza prevenzioni
su questa pratica sostenendone la sicurezza, documentata da un’ampia letteratura scientifica.
Partendo dalla mia esperienza di mamma di due bambini nati tra le mura domestiche, riporto dati, statistiche e numerose testimonianze di personalità del settore, operatori e mamme che hanno scelto questa opzione.
Ma non si tratta solo di un libro sul parto domiciliare: propongo anche una riflessione più ampia sulla condizione della donna moderna e la nascita.
In questo volume ho inoltre raccolto, grazie ai contributi e alle consulenze di alcune esperte e donne fantastiche, numerosi e utili consigli pratici per prepararsi ad affrontare al meglio questo straordinario momento nella vita di una donna.
Non mancano un decalogo sull’allattamento e un manuale di sopravvivenza per gravidanza, parto e post-parto, oltre a capitoli sulla figura dell’ostetrica e sulle Case di Maternità.
A firmare l’introduzione, è la cantante Giorgia, che ha fatto nascere in casa il suo piccolo Samuel. Dopo aver impreziosito la prima edizione con un suo contributo, mi ha regalato un nuovo testo, del tutto inedito e molto affettuoso. La ringrazio tanto per la sua generosità.
La prefazione è della grande Verena Schmid, ostetrica nota a livello internazionale, autrice di numerosi libri e direttrice della Scuola Elementale di Arte Ostetrica di Firenze, per la quale nutro una enorme stima e un profondo affetto.
Insomma, mi raccomando! Seguitemi e ... a presto per le presentazioni!
Elisabetta
3 settembre 2012
E Roberto Bolle che balla Giorgia?
Non perdetevi questo ironico video di Roberto Bolle che in sala prove da' vita a una versione tutta particolare della hit di Giorgia, "Tu mi porti su", scritta per lei da Jovanotti. Enjoy!!!!
31 agosto 2012
Grazie Giorgia!
Ieri Giorgia ha citato me e il mio libro 'Partorire senza paura'' nello speciale di Rai2 a lei dedicato.
Dopo averlo fatto in privato, approfitto di questo spazio per ringraziarla ufficialmente.
Sono onorata e orgogliosa di essere sua amica, oltre che felice della scelta che ha fatto, quella di partorire in casa il suo bellissimo Samuel. Nell'intervista trasmessa ieri, Giorgia (autrice dell'introduzione del mio secondo libro "Parto in casa - Istruzioni per l'uso") ha parlato della sua esperienza, del dolore in travaglio, e spiegato con le parole piu' giuste il rapporto che una futura mamma puo' instaurare con il suo bimbo, un lavoro ''di squadra'' fondamentale per il buon esito del parto. Ovviamente una testimonianza come la sua, cosi' chiara, onesta, consapevole e 'vera', rappresenta un importante contributo alla causa del parto naturale. E puo' servire a tante altre donne che si trovano di fronte a questa scelta.
Quindi, grazie ancora Giorgia, grande artista e grande donna.
La presentazione dello Speciale
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2 settembre 2011
Citata da Giorgia in un'intervista su MAX
Ciao a tutte!
Ho appena saputo di essere stata citata da Giorgia in un'intervista sull'ultimo numero di Max a proposito del suo parto in casa.
Grazie Giorgia.
2 agosto 2011
Giorgia: il parto in casa? Si puo' fare / Esclusiva
Finalmente Giorgia racconta l'esperienza del parto in casa, in acqua. Il suo piccolo Samuel ha 17 mesi e oggi Giorgia, un nuovo album in uscita il 6 settembre, anticipato dal singolo 'Il mio giorno migliore', ricorda quei momenti magici e spiega i motivi di questa scelta in controtendenza. L'intervista esclusiva me l'ha concessa per l'ANSA.
ANSA-INTERVISTA/ GIORGIA,COSI' MIO FIGLIO MI HA RESA PIU' FORTE
RACCONTA PER LA PRIMA VOLTA DOPO 17 MESI IL SUO PARTO IN CASA
(di Elisabetta Malvagna)
(ANSA) - ROMA, 2 AGO - Ha fatto una scelta che in Italia fa solo una donna su mille: partorire in casa. Il piccolo Samuel è nato in acqua, nell'intimità del suo appartamento romano, 17 mesi fa. Pesava quattro chili ed è stato subito accolto da mamma e papà. Da allora Giorgia, protagonista di una scelta decisamente controcorrente, non ha mai voluto apparire sulle copertine dei rotocalchi nella classica foto con l'erede in braccio (non l'aveva fatto neanche con il pancione), né ha mai raccontato la sua esperienza, condivisa con il compagno, Emanuel Lo.
"Quando sono rimasta incinta mi si è aperto un mondo", racconta all'ANSA la cantautrice romana, 40 anni compiuti pochi mesi fa e un nuovo album in arrivo il 6 settembre. Come tutte le future mamme si è informata, scoprendo "che c'é chi fa il cesareo, chi l'epidurale. Il messaggio che mi arrivava era che la gravidanza fosse una specie di malattia, e che la donna deve essere ospedalizzata, trattata come una malata. Per carità, ci sono situazioni in cui c'é bisogno del medico, ma nella maggior parte dei casi la donna è assolutamente la protagonista".
Per Giorgia, bisogna "mettersi nella condizione di vivere l'esperienza capendola, gustandola, e non demandandola", perché la gravidanza va "vissuta in prima persona" e il parto é "un punto di arrivo in cui la donna si può esprimere per quello che è". "Certo - ammette -, fa un male boia, è inutile prendersi in giro. Però forse è anche la cosa più naturale che si possa immaginare, perché siamo fatte per questo", dice con una luce negli occhi.
In un Paese dove il 40% dei bambini nasce con il cesareo, il parto a domicilio non è stata una scelta scontata: "All'inizio non credevo che poi avrei fatto il bimbo in casa, in acqua. Mi vedevo comunque guidata, in ospedale. Poi quando ero vicina al parto, ho sentito che non era il mio percorso". La gravidanza e il parto le hanno regalato una forza e una consapevolezza nuove: "E' stato meraviglioso come nei nove mesi sono cambiata. Ho acquistato una grande fiducia in me, cosa che di solito non ho. Ho vissuto questa esperienza con molta lucidità". Poi, in prossimità del lieto evento, "é arrivato tutto naturalmente. E alla fine ho sentito che si poteva fare. Certo, hai comunque bisogno di una persona che ti stia accanto, che ti segua, ovvero l'ostetrica. E' una figura-chiave nel parto, che ti lascia il tuo spazio, non dice cosa devi fare. Lo sai tu quello che devi fare, perché il corpo è tuo".
Anche l'elemento 'acqua' è stato molto positivo: "Ti aiuta a prendere delle posizioni che ti supportano nel dolore. E ti permette di accogliere il bambino in un modo assolutamente armonioso, in una situazione in cui non c'é nulla di violento. Il bambino così arriva in un ambiente non troppo illuminato, viene subito accolto dalle braccia dei genitori".
Insomma, lo consigli alle altre donne? "Sì - risponde - e comunque consiglierei un atteggiamento di ascolto di sé. Quando una donna è incinta deve ascoltare il proprio bambino e il suo corpo, fidarsi di ciò che sente. Non voglio assolutamente entrare in un ambito medico, che non mi compete. Ma la donna sa meglio di chiunque altro che cosa le sta accadendo. Perché lo sta vivendo lei". (ANSA).
27 maggio 2010
18 febbraio 2010
Giorgia neo-mamma. E' nato Samuel, IN CASA!!!!
Sono a Sanremo per il Festival, ma sono troppo felice perché Giorgia questa mattina mi ha dato una bellissima notizia: il suo piccolo Samuel è nato in casa, in acqua! Ad assisterla due ostetriche e il compagno Emanuel Lo. Il bimbo pesa 3,750 chili e sta benissimo!!!!!!
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