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18 dicembre 2016

Regali di Natale?

Fare i regali di Natale è sempre stressante. A meno che non si abbiano le idee molto chiare e tanto tempo a disposizione per scegliere al meglio senza spendere troppo. Se avete un'amica in dolce attesa e non sapete cosa regalarle, vi suggerisco di acquistare online due libri, "Partorire senza paura" e "Il parto in casa". Un regalo utile ed economico! Basta cliccare sui due titoli in grassetto rosa shocking per ordinarli su Amazon!
Buone feste a tutti/e!

18 gennaio 2016

Il racconto di una neomamma, "Il parto in casa? Lo consiglierei a chiunque"

Oggi vi presento il  video di Magalì, una neomamma che racconta in modo molto emozionante e divertente il suo parto in casa. E' stata assistita dalle ostetriche de Il Nido di Bologna (se siete in dolce attesa e vivete da quelle parti, vi consiglio vivamente di contattarle, in particolare Vianella Gnan). Al minuto 13 la mammina cita i miei libri che, racconta, l'hanno aiutata a prendere la decisione di come partorire il suo bambino. Ne sono felice, è un incoraggiamento a continuare la mia battaglia per informare e rendere le donne consapevoli delle loro scelte rispetto alla nascita dei loro figli. Buona visione!

30 aprile 2014

Nascere secondo natura? Yes you can!

Sono lieta e orgogliosa di annunciarvi l'uscita a breve di una nuova edizione del mio libro sul parto in casa. Uscito originariamente nel 2010 per la Red Edizioni, Il Parto in Casa sta per essere ripubblicato, in una versione rivista e aggiornata, da Il Leone Verde nella collana Il Bambino Naturale


Oggi la quasi totalità dei parti avviene in ospedale e il 40% di questi termina con un taglio cesareo. Negli ultimi tempi, però, sempre più donne vorrebbero vivere il parto da protagoniste, in un’atmosfera di intimità e fiducia, per vivere la maternità come potenzialità personale più che come un evento da subire passivamente. In questo libro sul parto in casa, una scelta che in Italia è ancora oggetto di resistenze, pregiudizi e tabù, indago senza prevenzioni su questa pratica sostenendone la sicurezza, documentata da un’ampia letteratura scientifica. 

Partendo dalla mia esperienza di mamma di due bambini nati tra le mura domestiche, riporto dati, statistiche e numerose testimonianze di personalità del settore, operatori e mamme che hanno scelto questa opzione.

Ma non si tratta solo di un libro sul parto domiciliare: propongo anche una riflessione più ampia sulla condizione della donna moderna e la nascita. 

In questo volume ho inoltre raccolto, grazie ai contributi e alle consulenze di alcune esperte e donne fantastiche,  numerosi e utili consigli pratici per prepararsi ad affrontare al meglio questo straordinario momento nella vita di una donna. Non mancano un decalogo sull’allattamento e un manuale di sopravvivenza per gravidanza, parto e post-parto, oltre a capitoli sulla figura dell’ostetrica e sulle Case di Maternità

A firmare l’introduzione, è la cantante Giorgia, che ha fatto nascere in casa il suo piccolo Samuel. Dopo aver  impreziosito la prima edizione con un suo contributo, mi ha regalato un nuovo testo, del tutto inedito e molto affettuoso. La ringrazio tanto per la sua generosità.
La prefazione è della grande Verena Schmid, ostetrica nota a livello internazionale, autrice di numerosi libri e direttrice della Scuola Elementale di Arte Ostetrica di Firenze, per la quale nutro una enorme stima e un profondo affetto.
Insomma, mi raccomando! Seguitemi e ... a presto per le presentazioni!

Elisabetta

30 gennaio 2012

Le buone emozioni portano a un parto sicuro?


Ne sono convinta: le buone emozioni, le buone sensazioni, la fiducia e la serenità che una futura mamma prova durante la gravidanza e soprattutto durante il travaglio, possono contribuire - e non poco - alla riuscita di un parto. L'ho sperimentato su di me. Oltre che a scoprire che la mia esperienza era stata condivisa da centinaia e centinaia di migliaia di altre donne in tutto il mondo.



                                            

Risvegliarsi dal torpore in cui un pò tutte noi donne cadiamo rispetto alle sensazioni più profonde del nostro corpo: è questo uno dei doni che la nascita naturale ha in serbo per noi. Essere costrette a restare in piedi, con dignità e orgoglio, nel mondo del lavoro, e nel frattempo curare e coltivare la nostra mente, le relazioni umane, gli affetti, inevitabilmente porta una donna a trascurare una parte fondamentale del suo essere 'donna': le sue potenzialità riproduttive, il suo potere procreativo, la sua innegabile capacità di far crescere un altro essere umano dentro di se', proteggendolo. Abbiamo nove mesi per ritrovarci, per ripensarci, per rivoluzionarci, per amarci. Questo ci aiuterà a vincere l'atavica battaglia contro la "morte", o meglio, la paura della morte, ovvero quel dolore, quello strazio immenso vissuto dai tessuti e dalle ossa, dai muscoli e dagli organi interni - nonché dalla psiche - per permettere a quel prezioso esserino di venire alla luce. Nonostante e grazie a noi.

Ora, mi chiedo, come si può pensare che ancora ci sia qualcuno che si permette di non rispettare e non tutelare  un processo delicato come la gravidanza, e un evento così importante, sconvolgente, coinvolgente e assoluto come la nascita di un essere umano? La prima risposta, quella che da sempre mi è stata porta su un piatto d'argento, è stata "ovvio, ma e' proprio perche' trattasi di un POTERE!!!!". Altrimenti, chi avrebbe avuto interesse a domare, controllare, gestire, umiliare, strumentalizzare, un evento la cui protagonista e' una donna che si lamenta, si gonfia, si sgonfia, allatta, insomma, fa tutto da sola senza rompere gli zebedei a nessuno, da milioni di anni?

(fine della prima puntata)