31 marzo 2009
26 marzo 2009
Herpes, il virus che si sveglia con lo stress
L'uso del preservativo può prevenire la trasmissione sessuale, e l'applicazione di filtri solari può prevenire la riattivazione del virus. Il personale sanitario deve indossare i guanti per prevenire il contatto con le aree infette e il parto cesareo è indicato per prevenire l'infezione perinatale quando la malattia viene diagnosticata nella madre al momento del parto. Anche il trattamento con l'antivirale Acyclovir durante l'ultimo trimestre di gravidanza è consigliato come mezzo di prevenzione.
Per prevenire l'herpes, si consiglia di praticare sport con regolarità, evitare freddo improvviso, lunghe esposizioni al sole, contatto con persone affette da questa patologia, seguire una sana ed equilibrata alimentazione. Sono fondamentali vitamina C, minerali, miele, pappa reale, alghe e agrumi. Inoltre nella nostra alimentazione non devono mancare il pesce, i latticini e la carne.
Fonte: Repubblica Salute, 25 marzo 2009
Un'alleanza per la salute delle mamme

Naomi Watts, il ruolo più bello? Quello di mamma

Mamma di Alexander, 10 mesi e Samuel Kay, 10 settimane, la Watts confida: "Mentre una volta per sentirmi a mio agio quando viaggiavo mi portavo via tutto, dalle fotografie, alle candele, alle scarpe, oggi mi bastano i miei figli". Quanto al matrimonio con il suo compagno e padre dei suoi bambini, Liev Schreiber, sottolinea: "Perchè aggiustare una cosa che non è rotta? Noi siamo come sposati in tutte le cose che facciamo, anche nelle discussioni. Siamo una famiglia molto seria e stabile anche senza il certificato. Magari un giorno". Protagonista del film 'International' al fianco di Clive Owen, in cui interpreta un grintoso avvocato distrettuale americano, la bella attrice vorrebbe cimentarsi in un film d'animazione per i suoi bambini.
Fonte: LiberoNews, 26 marzo 2009
25 marzo 2009
Venerdi' 27 marzo saro' a Festa Italiana
Il parto in acqua piace alle donne di Vizzolo

Fonte: http://www.junior.cybermed.it/, 25 marzo 2009
23 marzo 2009
La finale di AMICI
Speciali vitamine riducono rischi idrocefalo bebé
Test condotti sui ratti, infatti, mostrano che una particolare combinazione di folati riduce "drammaticamente" i tassi di idrocefalo neonatale. E sembra addirittura che le sostanze agiscano anche dopo che la patologia ha iniziato a svilupparsi.
Ma il lavoro, pubblicato sul Journal of Neuropathology and Experimental Neurology, è ancora in una fase iniziale, ammoniscono i ricercatori delle università di Manchester e Lancaster (Gb). Gli studiosi sperano di ottenere il via libera e poter iniziare trial clinici nelle donne in attesa di bimbi con diagnosi di idrocefalo. Lo stesso integratore usato dai ricercatori al momento non è sul mercato: il team sta cercando il sostegno di una casa farmaceutica che voglia realizzare le pillole. Attualmente l'idrocefalo colpisce un neonato su 1.000, costretto a subire una serie di interventi chirurgici nell'arco della vita. Inoltre, i bimbi malati sono vulnerabili a problemi mentali e fisici di varia entità.
Fonte: Adnkronos Salute, 23 marzo 2009
In Puglia record di cesarei
"La spinta a favorire il parto naturale - spiega il direttore generale della Asl Bat, Rocco Canosa - arriva proprio da questo presidio ospedaliero e dallo sforzo che stiamo facendo per integrare l'ospedale con i servizi territoriali, come i consultori".
A margine della presentazione del reparto si è tenuto un convegno sulla nascita con Michel Odent, noto ginecologo francese che da anni promuove il parto naturale.
Fonte: ANSA, 23 marzo 2009
18 marzo 2009
Muoiono mamma e figlio, aperta un'inchiesta
17 marzo 2009
Astrologi birmani lanciano sito per calcolare ora propizia per cesareo
Rangoon, 16 mar. (Ap) - Un sito web per consigliare alla mamme quale sia l'ora più fausta per dare alla luce un figlio: lo metteranno on-line gli astrologi birmani. Zeya Ko, vicepresidente dell'Associazione degli Astrologi della Birmania, ha annunciato che il sito sarà operativo a partire dal prossimo mese di giugno e offrirà i suoi servigi sia nella lingua locale che in inglese. Gli utenti dovranno selezionare il luogo di nascita da una lista di 528 città e la data prescelta per il parto: un programma provvederà a calcolare l'ora e il minuto più propizi per il cesareo.
16 marzo 2009
Se il bimbo impara la musica, il cervello cresce di più
15 marzo 2009
Le ostetriche
Il servizio gratuito, al quale si può accedere prenotando la visita al CUP tramite il numero verde 848.80.90.90 (da telefono fisso) oppure il numero 199.10.88.00 (da cellulare), è stato aperto il 15 marzo del 2005. In questi anni le prestazioni fornite sono aumentate costantemente, arrivando alle 900 prestazioni fornite nel solo 2008.
Cellule staminali: il futuro della ricerca

Un nuovo traguardo raggiunto dall'Ospedale Madonna del Soccorso di San Benedetto: è stato effettuato il primo prelievo di sangue funicolare, contenente cellule staminali, dal cordone ombelicale di un bambino appena nato. Le cellule staminali sono cellule primitive dotate della singolare capacità di trasformarsi in qualunque altro tipo di cellula del corpo. Molti ricercatori sostengono che esse potranno potenzialmente rivoluzionare la medicina, permettendo ai medici di riparare specifici tessuti o di riprodurre organi.
"Questo tipo di intervento - spiega la dott.ssa Lupi, direttrice dell'unità pediatrica di medicina trasfusionale - veniva già fatto in passato ma in maniera privata. Le famiglie chiedevano che venissero prelevate le cellule staminali pagando l'ente privato. Ora è possibile farlo gratuitamente seguendo, però, un iter di verifica molto rigido".
In Italia esistono 18 banche del sangue, ma non ben distribuite nelle regioni. Secondo i dati forniti dall'ADISCO (Associazione Donatrici Italiane Sangue Cordone Ombelicale), sono 23.000 i cordoni ombelicali consegnati fino ad oggi, e i dati confermano che il 20% delle cellule staminali è reperita tramite cordone ombelicale, mentre il restante 80% mediante midollo spinale.
Il prelievo del cordone è un intervento molto meno invasivo, garantisce più sicurezza nel prelievo ed è meno a rischio di malattie. Inoltre, in un intervento di urgenza, la reperibilità di cellule staminali di cordone ombelicale è immediata grazie alle Banche dati, quella di midollo no.
La conservazione per uso "personale", o più precisamente per uso intrafamiliare (donazione dedicata), è consentita solo nel caso in cui, al momento del parto, siano presenti nel neonato, nella parentela o nei genitori del neonato stesso, delle patologie che abbiano l'indicazione del trapianto con cellule staminali da sangue placentare. Un esempio: se un figlio nasce con una patologia e la madre dopo qualche anno da alla luce un altro bambino che al contrario è sano, la madre può effettuare questo tipo di richiesta per salvare il bambino più grande, o viceversa, alla nascita del primo figlio, nell'eventualità che in famiglia ci siano patologie genetiche, può preservare le cellule staminali se il bambino è completamente sano.
Fonte: ilQuotidiano.it, 13 marzo 2009
13 marzo 2009
Figli più intelligenti se la mamma non è più giovane

I bambini che nascono da padri che hanno più di 50 anni hanno un quoziente intellettivo di almeno tre punti inferiore rispetto a figli di padri ventenni. Al contrario, bimbi nati da mamme più in là con l'età sono più intelligenti. Lo ha dimostrato uno studio, pubblicato sulla rivista Public Library of Science (PLOS) Medicine, condotto da ricercatori dell'università del Queensland, in Australia, guidati da John McGrath.
Gli scienziati australiani hanno analizzato dati su 33.437 bambini nati negli Stati Uniti tra il 1959 ed il 1965. Ogni bambino è stato sottoposto ad un test per le funzioni cognitive all'età di otto mesi, quattro e sette anni. I risultati sono stati "aggiustati" in base a fattori socio-economici e hanno dimostrato che più è vecchio il padre, più bassi saranno i punteggi dei test. Al contrario, figli di madri più anziane avranno invece risultati migliori.
Secondo gli scienziati australiani, i fattori genetici sarebbero la chiave del risultato. Con l'età, infatti, si sviluppano molte più mutazioni a livello dello sperma.
Fonte: www.tio.ch, 12 marzo 2009
In aumento le emorragie post-parto nel mondo

Fonte: Reuters Health, 12 marzo 2009
Azzardo una domanda: non sarà un fenomeno legato all'aumento dei parti cesarei? Strano, si fa per dire, che nessuno abbia avanzato un'ipotesi del genere...
12 marzo 2009
I figli degli immigrati come "bambini invisibili"
A lanciare l'allarme per una norma che viola i diritti costituzionali sono due associazioni: i giuristi per l'immigrazione (Asgi) e un'associazione di pediatri che denunciano ciò che prevede l'articolo 45 (comma 1, lettera f) del ddl: se venisse approvato i neonati stranieri di genitori privi di permesso di soggiorno non potrebbero essere registrati all'anagrafe. «La norma - scrivono le associazioni - introduce l’obbligo per il cittadino straniero di esibire il permesso di soggiorno in sede di richiesta di provvedimenti riguardanti gli atti di stato civile, tra i quali sono inclusi anche gli atti di nascita.
L’ufficiale dello stato civile non potrà dunque ricevere la dichiarazione di nascita né di riconoscimento del figlio naturale da parte di genitori stranieri privi di permesso di soggiorno. La norma che impedisce la registrazione della nascita si configura come una misura che oggettivamente scoraggia una protezione del minore e della maternità. Una simile norma appare dunque incostituzionale sotto diversi profili».
Secondo l'associazione inoltre la norma è in palese contrasto con la Convenzione Onu sui diritti dell'infanzia e dell'adolescenza.
Fonte: L'Unità, 11 marzo 2009
11 marzo 2009
Un numero verde per la depressione femminile
La depressione interessa oggi 15 milioni di italiani, quando nel 2000 erano 'solo' 10 milioni. Progetto Itaca vuole, in particolare, impegnarsi a supporto delle donne con questi disturbi nel delicato periodo della gravidanza e dopo il parto, e diventare a Milano coordinatrice delle diverse strutture interessate (dalle Asl ai dipartimenti di salute mentale ai reparti di maternità) per attivare una rete dedicata a riconoscere tempestivamente il disturbo e dare alle mamme e al bambino un supporto concreto e personalizzato".
Fonte: ANSA, 9 marzo 2009
Un congedo di maternità lungo 18 settimane

Non tutti, pero', sono d'accordo. Al momento avrebbero detto di no Germania, Olanda, Austria, Lussemburgo e Malta.
In Italia attualmente il congedo maternita' e' di cinque mesi con l'80% dello stipendio. Ma molti sono ancora i Paesi Ue che non garantiscono le 18 settimane: e' il caso, ad esempio, della Francia, dell'Austria, dell'Olanda e della Spagna (16 settimane) o della Germania (14 settimane).
Fonte: ANSA, 9 marzo 2009
10 marzo 2009
Depressione femminile in costante aumento

Ansia, attacchi di panico, anoressia, bulimia, depressione post-parto sono gli argomenti discutibili per riconoscere il disturbo le cui cause sono dettate perlopiù dall'aumento della quantità di lavoro e di stress, dalla crescita del fenomeno delle violenze domestiche. Al quadro si aggiunge l'abuso di sostanze stupefacenti e alcol che nelle donne sono "una concausa che la comunità scientifica sta osservando sempre di più nei nuovi casi di depressione".
A riferire i dati è uno studio presentato da Claudio Mencacci, direttore del dipartimento di neuroscienze del Centro depressione donna del Fatenbenefratelli di Milano che ha lanciato l'allarme con l'Osservatorio nazionale per la salute della donna e l'associazione volontari Progetto Itaca. Dal capoluogo lombardo, comunque, parte anche un'altra segnalazione: anche il resto dello stivale risente il problema, oggi i depressi in Italia sono 15 milioni, rispetto ai 10 milioni del 2000.
Fonte: DireGiovani.it, 10 marzo 2009
6 marzo 2009
Carla Bruni vorrebbe un altro figlio
"Mi piacerebbe avere un secondo figlio, ma non so se la mia età me lo permetterà. Se non sarà possibile biologicamente, ne adotterò uno". Lo ha detto la premiere dame francese Carla Bruni-Sarkozy, 41 anni, in una intervista al magazine Madame Figaro.
Nell'intervista Carla Bruni osserva che "essere mamma di qualcuno è cosa di tutti i giorni, non solo dei primi nove mesi, e questo dura tutta la vita. In questo l' adozione è forse la forma più pura della maternità. Dunque, adorerei avere un bambino, ma non mi batterò contro la natura".
Carlà ricorda che ha un figlio - Aurelien, sette anni, avuto con il professore di filosofia Rapahel Enthoven - e suo marito Nicolas Sarkozy ne ha tre: Pierre e Jean, nati dal primo matrimonio, e Louis, undici anni, dalla seconda moglie, Cecilia. "Non si può dire che siamo nella necessità di avere un figlio", aggiunge la Bruni, confessando inoltre di non essere ossessionata dai legami di parentela. "Si possono intrecciare grandi legami senza avere lo stesso sangue. Se mi avessero lasciato Aurelien in una cesta davanti alla porta come in un racconto di fate, l'amerei allo stesso modo", rivela l'ex top model.
"ll primo respiro" a Firenze, ci sara' anche il regista
5 marzo 2009
Nasce il bimbo, arriva la violenza
Il campione
Questo il risultato del recente studio compiuto dal Dipartimento di Ostetricia e Ginecologia dell'IRCCS Burlo Garofolo di Trieste, assieme al Dipartimento di Psicologia dell'Università di Trieste e all'Università della California a San Francisco, su 325 donne di età media pari a 32 anni. Non sarebbero dunque gli ormoni, spesso indicati come causa scatenante della depressione post-partum, l'unico fattore che determina il baby-blues.
Fonte: Repubblica Salute, 5 marzo 2009
(Per leggere l'articolo integrale clicca sul titolo del post)
Monica Leofreddi presto mamma, ma non fara' come la Clerici
"La gravidanza sta andando benissimo, tutto procede per il meglio. Come mi preparo al parto? È un nuovo timore, ma è mitigato dal fatto che è una cosa naturale, che le donne affrontano sempre", aggiunge la conduttrice televisiva.
"Probabilmente sarò una mamma di media severità e di enorme affettività". E per quanto riguarda il ritorno in tv dopo la gravidanza, Monica Leofreddi spiega : "Tornerò quando mi vorranno. Anche se i primi mesi vorrei stare con Riccardo il più possibile. È importante per il bimbo, ma soprattutto per la mamma. Così si crea la simbiosi giusta".
Monica non fara' quindi come Antonella Clerici, che tornera' in tv a poche settimane dalla nascita della sua Mael... Parole sagge, le sue....
4 marzo 2009
'Partorire senza paura' stanotte su Radiodue
Maschio o femmina, lo decidono mamma e papà
Fiocco rosa per le Spice Girls: dopo Mel B anche Mel C diventa mamma
A rivelare il dettaglio è stata proprio Scary Spice, in un’intervista al magazine britannico Closer. "L’altro giorno le ho mandato un messaggio per chiederle dove fosse e, dalla sua descrizione, ho capito che era nella stessa stanza in cui io ho avuto Phoenix", ha raccontato Mel B, che di figli ne ha già avuti due.
Pensando al piccolo Beau di Emma, a Bluebell, figlia di Geri, e ai tre figli della coppia Beckham-Victoria, Scary Spice ha ironizzato sul futuro della band: "Ora che c’è un altro bambino nel mondo Spice dovremmo cercare di organizzare qualcosa tutte insieme - ha detto -. Anche se, con tutti questi piccoli, non oso pensare a che incubo sarebbe".
Fonte: QuotidianoNet.IlSole24Ore.com
3 marzo 2009
Nelle sale "Due partite", 8 attrici per la Festa della Donna
La pellicola porta sul grande schermo la piece teatrale omonima di Cristina Comencini, recitata a colpi di tutto esaurito in tutt'Italia, per due stagioni da Buy, Ferrari,Massironi e Milillo, che interpretavano anche le parti della rispettiva prole.
Per il regista Due partite e' una celebrazione della forza delle donne: ''Gli uomini di fronte alle difficolta' spesso si deprimono, si chiudono in casa e girano in pigiama, le donne invece sono piu' capaci di rimettersi in pista, riprendere lapropria vita con forza e allegria. Ed e' questo quello che il film racconta''. Per Cristina Comencini ''era interessante che fosse un uomo a portare questa storia al cinema. Io avevo tirato fuori tutto a teatro. Enzo scopre a suo modo le donne, un testo, i sentimenti''.

