31 marzo 2009

Guarda il mio intervento a Festa Italiana (Rai1)

26 marzo 2009

Herpes, il virus che si sveglia con lo stress

Ci colpisce nei momenti più delicati, quando siamo stressati o in attesa di qualcosa che ci tiene su di giri. Per curare l'herpes, il professor Giulio Tarro, primario di Virologia presso l'ospedale D. Cotugno di Napoli suggerisce un rimedio naturale: il distillato di bergamotto mescolato ad alcol ed oli essenziali, che agisce da antinfiammatorio, antierpetico e antisettico. Può essere usato come spray nella parte interessata dalle vesciche bollose della cute e delle mucose.
L'uso del preservativo può prevenire la trasmissione sessuale, e l'applicazione di filtri solari può prevenire la riattivazione del virus. Il personale sanitario deve indossare i guanti per prevenire il contatto con le aree infette e il parto cesareo è indicato per prevenire l'infezione perinatale quando la malattia viene diagnosticata nella madre al momento del parto. Anche il trattamento con l'antivirale Acyclovir durante l'ultimo trimestre di gravidanza è consigliato come mezzo di prevenzione.
Per prevenire l'herpes, si consiglia di praticare sport con regolarità, evitare freddo improvviso, lunghe esposizioni al sole, contatto con persone affette da questa patologia, seguire una sana ed equilibrata alimentazione. Sono fondamentali vitamina C, minerali, miele, pappa reale, alghe e agrumi. Inoltre nella nostra alimentazione non devono mancare il pesce, i latticini e la carne.

Fonte: Repubblica Salute, 25 marzo 2009

Un'alleanza per la salute delle mamme



Questo è il simbolo dell'associazione The White Ribbon Alliance for Safe Motherhood, il cui obiettivo e' ridurre la mortalità materna e difendere la salute di tutte le mamme. Su Facebook c'e' un gruppo al quale si puo' aderire e sostenere l'iniziativa (clicca sul titolo del post). Oppure si puo' visitare il sito all'indirizzo http://www.millionmums.org/.

Naomi Watts, il ruolo più bello? Quello di mamma


Il ruolo più bello da interpretare? Quello di mamma. In un'intervista esclusiva al settimanale 'Tu Style', oggi in edicola, Naomi Watts si racconta e parla della sua esperienza di madre di due bambini: "Francamente in questo momento l'unico ruolo che mi interessa è quello di madre. Si dice che avere due figli insieme è meglio che averli separati. Tutta teoria.In pratica mentre ne allatto uno devo stare attenta che l'altro non ne combini di tutti i colori".
Mamma di Alexander, 10 mesi e Samuel Kay, 10 settimane, la Watts confida: "Mentre una volta per sentirmi a mio agio quando viaggiavo mi portavo via tutto, dalle fotografie, alle candele, alle scarpe, oggi mi bastano i miei figli". Quanto al matrimonio con il suo compagno e padre dei suoi bambini, Liev Schreiber, sottolinea: "Perchè aggiustare una cosa che non è rotta? Noi siamo come sposati in tutte le cose che facciamo, anche nelle discussioni. Siamo una famiglia molto seria e stabile anche senza il certificato. Magari un giorno". Protagonista del film 'International' al fianco di Clive Owen, in cui interpreta un grintoso avvocato distrettuale americano, la bella attrice vorrebbe cimentarsi in un film d'animazione per i suoi bambini.

Fonte: LiberoNews, 26 marzo 2009

25 marzo 2009

Venerdi' 27 marzo saro' a Festa Italiana


Venerdi' 27 marzo (alle 14,10) sarò ospite di Caterina Balivo a Festa Italiana (Raiuno) per parlare del mio libro. Stay tuned!

Il parto in acqua piace alle donne di Vizzolo



Nella sala del “mare” e del “sole”, sono disponibili, oltre al letto dove la donna partorirà, anche una vasca per il parto in acqua. L’ospedale di Vizzolo Predabissi (Milano) offre la possibilità del parto/travaglio in acqua e punta molto sull’aspetto dell’accoglienza delle partorienti.

Il parto in acqua e' una scelta che nel 2008 è stata utilizzata da circa il 15% delle donne che hanno partorito nell'ospedale. Altre, che affrontano il parto tradizionale, preferiscono questa possibilità per il travaglio, che viene facilitato dall’elemento acqua. L’obiettivo è rendere il parto un momento naturale per donna e neonato, tutto il comfort di un ambiente più intimo, di tipo domestico, sempre nella massima sicurezza offerta dalla struttura sanitaria.





Fonte: http://www.junior.cybermed.it/, 25 marzo 2009

23 marzo 2009

La finale di AMICI


Stasera saro' alla finale di Amici, a giudicare i finalisti con i miei colleghi.
Ci vediamo !
CLICCA SUL TITOLO PER GUARDARE IL VIDEO

Speciali vitamine riducono rischi idrocefalo bebé

Buone notizie per le future mamme. Assumere speciali vitamine in gravidanza aiuta a ridurre il pericolo che il bebé soffra di idrocefalo, uno dei più comuni difetti cerebrali del neonato.
Test condotti sui ratti, infatti, mostrano che una particolare combinazione di folati riduce "drammaticamente" i tassi di idrocefalo neonatale. E sembra addirittura che le sostanze agiscano anche dopo che la patologia ha iniziato a svilupparsi.
Ma il lavoro, pubblicato sul Journal of Neuropathology and Experimental Neurology, è ancora in una fase iniziale, ammoniscono i ricercatori delle università di Manchester e Lancaster (Gb). Gli studiosi sperano di ottenere il via libera e poter iniziare trial clinici nelle donne in attesa di bimbi con diagnosi di idrocefalo. Lo stesso integratore usato dai ricercatori al momento non è sul mercato: il team sta cercando il sostegno di una casa farmaceutica che voglia realizzare le pillole. Attualmente l'idrocefalo colpisce un neonato su 1.000, costretto a subire una serie di interventi chirurgici nell'arco della vita. Inoltre, i bimbi malati sono vulnerabili a problemi mentali e fisici di varia entità.

Fonte: Adnkronos Salute, 23 marzo 2009

In Puglia record di cesarei

"Il 55% delle nascite, in Puglia, avviene con parto cesareo, un dato troppo alto, bisogna invece recuparare la dimensione naturale di tale evento". A lanciare l'allarme e' l'assessore regionale alla Sanità, Tommaso Fiore, alla presentazione del nuovo reparto di ostetricia e ginecologia. Nella Asl Bat, invece, la percentuale di questo tipo di parto, chirurgico, è più bassa, è cioé del 44%.
"La spinta a favorire il parto naturale - spiega il direttore generale della Asl Bat, Rocco Canosa - arriva proprio da questo presidio ospedaliero e dallo sforzo che stiamo facendo per integrare l'ospedale con i servizi territoriali, come i consultori".
A margine della presentazione del reparto si è tenuto un convegno sulla nascita con Michel Odent, noto ginecologo francese che da anni promuove il parto naturale.

Fonte: ANSA, 23 marzo 2009

18 marzo 2009

Muoiono mamma e figlio, aperta un'inchiesta

Era arrivata a Genova con l´intera famiglia, spinta dal miraggio di lasciarsi dietro la povertà, di costruirsi una vita, avere dei figli. Mery Ioanna Zambrano Marcias, ecuadoriana, 26 anni, convivente di un italiano, ha dovuto dire addio molto presto ai suoi sogni: è morta sabato scorso, uccisa dalla gravidanza gemellare, nel Reparto Rianimazione del "San Martino". Pochi giorni prima, al "Gaslini", era stata sottoposta a un cesareo per cercare di salvare il feto e tamponare un´imponente emorragia uterina. «È eccezionale che una placenta si stacchi al quinto mese - sostiene Pierluigi Venturini, primario di Ostetricia al Gaslini - è un caso inspiegabile». Tanto che il sostituto procuratore Maura Macciò ha aperto un´inchiesta per omicidio colposo. Dopo che il fratello ha sporto denuncia all´Upg della questura. «Mia sorella stava bene - assicura Walter - non vogliamo pensare che tutto questo sia successo perché siamo stranieri e che una cosa del genere capiti a qualcun altro».

Fonte: La Repubblica Genova, 17 marzo 2009
(clicca sul titolo del post per leggere l'articolo integrale)

17 marzo 2009

Astrologi birmani lanciano sito per calcolare ora propizia per cesareo

La notizia è a dir poco inquietante:

Rangoon, 16 mar. (Ap) - Un sito web per consigliare alla mamme quale sia l'ora più fausta per dare alla luce un figlio: lo metteranno on-line gli astrologi birmani. Zeya Ko, vicepresidente dell'Associazione degli Astrologi della Birmania, ha annunciato che il sito sarà operativo a partire dal prossimo mese di giugno e offrirà i suoi servigi sia nella lingua locale che in inglese. Gli utenti dovranno selezionare il luogo di nascita da una lista di 528 città e la data prescelta per il parto: un programma provvederà a calcolare l'ora e il minuto più propizi per il cesareo.

16 marzo 2009

Se il bimbo impara la musica, il cervello cresce di più

La musica è una linfa vitale per il cervello: se si studia da bambini, aiuta lo sviluppo del loro cervello che 'cresce' in modo differente da quello dei coetanei che non suonano e non studiano musica. Basta seguire delle lezioni per un anno o poco più per modificare il cervello dal punto di vista strutturale e funzionale. La scoperta, che si deve al team di Gottfried Schlaug della Harvard Medical School di Boston, è una prova che il "genio musicale" è in realtà il risultato del duro lavoro di esercizio più che una dote innata. Pubblicato sul Journal of Neuroscience, lo studio evidenzia che alla base di tutto c'é la plasticità cerebrale e che nei bambini la musica scolpisce il cervello trasformandolo proprio in virtù della sua plasticità.
Fonte: ANSA, 16 marzo 2009

15 marzo 2009

Le ostetriche

Sono circa 1200 le donne che si sono rivolte dal 2005 ad oggi all’Ambulatorio delle ostetriche presso l’ospedale Beauregard di Aosta decidendo quindi di farsi accompagnare durante il periodo della gravidanza e del puerperio da un ostetrica.
Il
servizio gratuito, al quale si può accedere prenotando la visita al CUP tramite il numero verde 848.80.90.90 (da telefono fisso) oppure il numero 199.10.88.00 (da cellulare), è stato aperto il 15 marzo del 2005. In questi anni le prestazioni fornite sono aumentate costantemente, arrivando alle 900 prestazioni fornite nel solo 2008.

Fonte: aostasera.it, 13 marzo 2009
(per leggere l'articolo integrale clicca sul titolo del post)

Cellule staminali: il futuro della ricerca



Un nuovo traguardo raggiunto dall'Ospedale Madonna del Soccorso di San Benedetto: è stato effettuato il primo prelievo di sangue funicolare, contenente cellule staminali, dal cordone ombelicale di un bambino appena nato. Le cellule staminali sono cellule primitive dotate della singolare capacità di trasformarsi in qualunque altro tipo di cellula del corpo. Molti ricercatori sostengono che esse potranno potenzialmente rivoluzionare la medicina, permettendo ai medici di riparare specifici tessuti o di riprodurre organi.

"Questo tipo di intervento - spiega la dott.ssa Lupi, direttrice dell'unità pediatrica di medicina trasfusionale - veniva già fatto in passato ma in maniera privata. Le famiglie chiedevano che venissero prelevate le cellule staminali pagando l'ente privato. Ora è possibile farlo gratuitamente seguendo, però, un iter di verifica molto rigido".

In Italia esistono 18 banche del sangue, ma non ben distribuite nelle regioni. Secondo i dati forniti dall'ADISCO (Associazione Donatrici Italiane Sangue Cordone Ombelicale), sono 23.000 i cordoni ombelicali consegnati fino ad oggi, e i dati confermano che il 20% delle cellule staminali è reperita tramite cordone ombelicale, mentre il restante 80% mediante midollo spinale.

Il prelievo del cordone è un intervento molto meno invasivo, garantisce più sicurezza nel prelievo ed è meno a rischio di malattie. Inoltre, in un intervento di urgenza, la reperibilità di cellule staminali di cordone ombelicale è immediata grazie alle Banche dati, quella di midollo no.

La conservazione per uso "personale", o più precisamente per uso intrafamiliare (donazione dedicata), è consentita solo nel caso in cui, al momento del parto, siano presenti nel neonato, nella parentela o nei genitori del neonato stesso, delle patologie che abbiano l'indicazione del trapianto con cellule staminali da sangue placentare. Un esempio: se un figlio nasce con una patologia e la madre dopo qualche anno da alla luce un altro bambino che al contrario è sano, la madre può effettuare questo tipo di richiesta per salvare il bambino più grande, o viceversa, alla nascita del primo figlio, nell'eventualità che in famiglia ci siano patologie genetiche, può preservare le cellule staminali se il bambino è completamente sano.

Fonte: ilQuotidiano.it, 13 marzo 2009

13 marzo 2009

Figli più intelligenti se la mamma non è più giovane


Una buona notizia per chi, come me, ha avuto figli "in tarda età":

I bambini che nascono da padri che hanno più di 50 anni hanno un quoziente intellettivo di almeno tre punti inferiore rispetto a figli di padri ventenni. Al contrario, bimbi nati da mamme più in là con l'età sono più intelligenti. Lo ha dimostrato uno studio, pubblicato sulla rivista Public Library of Science (PLOS) Medicine, condotto da ricercatori dell'università del Queensland, in Australia, guidati da John McGrath.
Gli scienziati australiani hanno analizzato dati su 33.437 bambini nati negli Stati Uniti tra il 1959 ed il 1965. Ogni bambino è stato sottoposto ad un test per le funzioni cognitive all'età di otto mesi, quattro e sette anni. I risultati sono stati "aggiustati" in base a fattori socio-economici e hanno dimostrato che più è vecchio il padre, più bassi saranno i punteggi dei test. Al contrario, figli di madri più anziane avranno invece risultati migliori.
Secondo gli scienziati australiani, i fattori genetici sarebbero la chiave del risultato. Con l'età, infatti, si sviluppano molte più mutazioni a livello dello sperma.

Fonte:
www.tio.ch, 12 marzo 2009

In aumento le emorragie post-parto nel mondo


Aumentano, apparentemente inspiegabilmente, le emorragie post parto in tutto il mondo: è quanto sostiene uno studio condotto presso l’università di Sidney e pubblicato sulla rivista BMC Pregnancy and Childbirth.Lo studio ha analizzato i dati relativi a 500,000 donne che hanno partorito fra il 1999 e il 2004: negli anni il numero di emorragie post parto è andato crescendo nel tempo. Il trend è lo stesso in tutto il mondo: si pensa che il fenomeno possa essere legato all’aumento dell’età delle mamme e dei parti gemellari, ma non vi è alcun fenomeno che correla queste cause con il sanguinamento. Anche il crescente sovrappeso potrebbe incrementare la frequenza di emorragia, ma anche in questo caso non vi sono evidenze scientifiche a supporto di questa tesi.I risultati evidenziati in questo studio sono gli stessi riscontrati anche in uno studio canadese; è anche vero però che un corretto secondamento taglia il rischio di emorragia post-parto del 60%.
Fonte: Reuters Health, 12 marzo 2009

Azzardo una domanda: non sarà un fenomeno legato all'aumento dei parti cesarei? Strano, si fa per dire, che nessuno abbia avanzato un'ipotesi del genere...

12 marzo 2009

I figli degli immigrati come "bambini invisibili"

Non solo il rischio di essere denunciati se bisognosi di cure, anche quello di avere «figli invisibili». Dopo l'emendamento che consente ai medici di denunciare gli immigrati irregolari, nel disegno di legge sulla sicurezza - già approvato dal Senato e ora in discussione alla Camera - c'è un'altra modifica al codice civile che va a colpire i bambini nati dagli stranieri non in regola con il permesso di soggiorno.
A lanciare l'allarme per una norma che viola i diritti costituzionali sono due associazioni: i giuristi per l'immigrazione (Asgi) e un'associazione di pediatri che denunciano ciò che prevede l'articolo 45 (comma 1, lettera f) del ddl: se venisse approvato i neonati stranieri di genitori privi di permesso di soggiorno non potrebbero essere registrati all'anagrafe. «La norma - scrivono le associazioni - introduce l’obbligo per il cittadino straniero di esibire il permesso di soggiorno in sede di richiesta di provvedimenti riguardanti gli atti di stato civile, tra i quali sono inclusi anche gli atti di nascita.
L’ufficiale dello stato civile non potrà dunque ricevere la dichiarazione di nascita né di riconoscimento del figlio naturale da parte di genitori stranieri privi di permesso di soggiorno. La norma che impedisce la registrazione della nascita si configura come una misura che oggettivamente scoraggia una protezione del minore e della maternità. Una simile norma appare dunque incostituzionale sotto diversi profili».
Secondo l'associazione inoltre la norma è in palese contrasto con la Convenzione Onu sui diritti dell'infanzia e dell'adolescenza.

Fonte: L'Unità, 11 marzo 2009

11 marzo 2009

Un numero verde per la depressione femminile

Un numero verde per sostenere le donne che soffrono di depressione: è l'iniziativa voluta dall' Osservatorio nazionale per la salute della donna (Onda) in collaborazione con l'associazione volontari Progetto Itaca, e di cui si è parlato oggi a Milano. Il numero (800.274.274) "vuole essere di aiuto e supporto a chi soffre di depressione - spiegano i suoi realizzatori - ed è l'unico ad estensione nazionale specifico per la psichiatria con particolare attenzione a chi soffre anche di ansia, attacchi di panico, anoressia, bulimia e ai loro famigliari".
La depressione interessa oggi 15 milioni di italiani, quando nel 2000 erano 'solo' 10 milioni. Progetto Itaca vuole, in particolare, impegnarsi a supporto delle donne con questi disturbi nel delicato periodo della gravidanza e dopo il parto, e diventare a Milano coordinatrice delle diverse strutture interessate (dalle Asl ai dipartimenti di salute mentale ai reparti di maternità) per attivare una rete dedicata a riconoscere tempestivamente il disturbo e dare alle mamme e al bambino un supporto concreto e personalizzato".

Fonte: ANSA, 9 marzo 2009

Un congedo di maternità lungo 18 settimane


Allungare in tutta Europa la durata del congedo di maternita', portandola a diciotto settimane. La maggioranza dei 27 Paesi dell'Ue si e' detta d'accordo con la proposta della Commissione europea, tesa a meglio conciliare la vita professionale con quella familiare. Esaminata per la prima volta dai ministri Ue del lavoro, l'iniziativa di Bruxelles sembra proprio aver avuto una buona accoglienza. E se attualmente la direttiva prevede un periodo massimo di maternita' di quattordici settimane, adesso sembra esserci la volonta' per allineare l'Europa alla raccomandazione rivoltale gia' nel 2000 dall'Organizzazione internazionale del lavoro.
Non tutti, pero', sono d'accordo. Al momento avrebbero detto di no Germania, Olanda, Austria, Lussemburgo e Malta.
In Italia attualmente il congedo maternita' e' di cinque mesi con l'80% dello stipendio. Ma molti sono ancora i Paesi Ue che non garantiscono le 18 settimane: e' il caso, ad esempio, della Francia, dell'Austria, dell'Olanda e della Spagna (16 settimane) o della Germania (14 settimane).

Fonte: ANSA, 9 marzo 2009

10 marzo 2009

Depressione femminile in costante aumento


Sono 85mila le persone stressate a Milano che è al top della classifica delle città italiane per casi di depressione. Più colpite sono le donne, che rappresentano il 70% dei malati e che segnano un costante aumento: 4mila ammalati in più rispetto l'anno precedente.
Ansia, attacchi di panico, anoressia, bulimia, depressione post-parto sono gli argomenti discutibili per riconoscere il disturbo le cui cause sono dettate perlopiù dall'aumento della quantità di lavoro e di stress, dalla crescita del fenomeno delle violenze domestiche. Al quadro si aggiunge l'abuso di sostanze stupefacenti e alcol che nelle donne sono "una concausa che la comunità scientifica sta osservando sempre di più nei nuovi casi di depressione".
A riferire i dati è uno studio presentato da Claudio Mencacci, direttore del dipartimento di neuroscienze del Centro depressione donna del Fatenbenefratelli di Milano che ha lanciato l'allarme con l'Osservatorio nazionale per la salute della donna e l'associazione volontari Progetto Itaca. Dal capoluogo lombardo, comunque, parte anche un'altra segnalazione: anche il resto dello stivale risente il problema, oggi i depressi in Italia sono 15 milioni, rispetto ai 10 milioni del 2000.

Fonte: DireGiovani.it, 10 marzo 2009

6 marzo 2009

Carla Bruni vorrebbe un altro figlio

 "Mi piacerebbe avere un secondo figlio, ma non so se la mia età me lo permetterà. Se non sarà possibile biologicamente, ne adotterò uno". Lo ha detto la premiere dame francese Carla Bruni-Sarkozy, 41 anni, in una intervista al magazine Madame Figaro.
Nell'intervista Carla Bruni osserva che "essere mamma di qualcuno è cosa di tutti i giorni, non solo dei primi nove mesi, e questo dura tutta la vita. In questo l' adozione è forse la forma più pura della maternità. Dunque, adorerei avere un bambino, ma non mi batterò contro la natura".

Carlà ricorda che ha un figlio - Aurelien, sette anni, avuto con il professore di filosofia Rapahel Enthoven - e suo marito Nicolas Sarkozy ne ha tre: Pierre e Jean, nati dal primo matrimonio, e Louis, undici anni, dalla seconda moglie, Cecilia. "Non si può dire che siamo nella necessità di avere un figlio", aggiunge la Bruni, confessando inoltre di non essere  ossessionata dai legami di parentela. "Si possono intrecciare grandi legami senza  avere lo stesso sangue. Se mi avessero lasciato Aurelien in una cesta davanti alla porta come in un racconto di fate, l'amerei allo stesso modo", rivela l'ex top model.

"ll primo respiro" a Firenze, ci sara' anche il regista

"Il primo respiro" di Gilles de Maistre è un film catartico e liberatorio, di purificazione, che racconta la nascita senza fiction in dieci differenti situazioni e culture planetarie durante l'eclissi totale di sole dell'estate 2006. Lo fa in modo sensibile e discreto pur mostrando gli eventi nella loro realtà fisica e spirituale. E' un'opera magistrale capace di ricollegare all'energia creatrice della nascita, primigenia e fondamentale oggi per la società umana.
Il prossimo 20 marzo sarà a Firenze il regista. Proiezione con ingresso libero per giovani e donne il 7 marzo alle ore 17 a Greve nel Cinema Teatro BOITO (5 euro il biglietto per i papà ). Introduzione e dibattito a piacere (Ass.Velo d'Oro, Elena Mazza Niro, MammArchitetto, 347/2917475 - 055/853889 ).

5 marzo 2009

Nasce il bimbo, arriva la violenza

La violenza su una donna è una cosa terribile. Lo è ancor di più se viene dal partner o da un familiare, in un periodo delicato come i mesi che seguono il parto. A vivere una situazione di profondo disagio personale, negli otto mesi successivi alla nascita di un figlio, è il 10% delle mamme, perchè subiscono violenza domestica psicologica, sessuale o fisica. Mentre un altro 5%, pur non subendo atti espliciti, risulta fortemente depresso e preda di stress psicofisico.
Il campione
Questo il risultato del recente studio compiuto dal Dipartimento di Ostetricia e Ginecologia dell'IRCCS Burlo Garofolo di Trieste, assieme al Dipartimento di Psicologia dell'Università di Trieste e all'Università della California a San Francisco, su 325 donne di età media pari a 32 anni. Non sarebbero dunque gli ormoni, spesso indicati come causa scatenante della depressione post-partum, l'unico fattore che determina il baby-blues.
Fonte: Repubblica Salute, 5 marzo 2009

(Per leggere l'articolo integrale clicca sul titolo del post)

Monica Leofreddi presto mamma, ma non fara' come la Clerici

Monica Leofreddi rivela come si chiamerà il suo bambino. "E' un maschietto e si chiamerà Riccardo, un nome tradizionale e solido, niente di troppo comune nè di strabiliante originalità" racconta la presentatrice in un’intervista al portale Nostrofiglio.it.
"La gravidanza sta andando benissimo, tutto procede per il meglio. Come mi preparo al parto? È un nuovo timore, ma è mitigato dal fatto che è una cosa naturale, che le donne affrontano sempre", aggiunge la conduttrice televisiva.
"Probabilmente sarò una mamma di media severità e di enorme affettività". E per quanto riguarda il ritorno in tv dopo la gravidanza, Monica Leofreddi spiega : "Tornerò quando mi vorranno. Anche se i primi mesi vorrei stare con Riccardo il più possibile. È importante per il bimbo, ma soprattutto per la mamma. Così si crea la simbiosi giusta".

Monica non fara' quindi come Antonella Clerici, che tornera' in tv a poche settimane dalla nascita della sua Mael... Parole sagge, le sue....

4 marzo 2009

'Partorire senza paura' stanotte su Radiodue

Stanotte, alle 24:30 circa, parlero' del libro "Partorire senza paura" con Ivan Cotroneo, sceneggiatore e autore televisivo, che conduce il programma "La mezzanotte" su Radiodue.

Maschio o femmina, lo decidono mamma e papà

Biondo con gli occhi azzurri oppure castano riccio e con la carnagione scura. Al Fertility Institutes di Los Angeles i tratti somatici dei nascituri si decidono a tavolino. Così come il sesso. Ne da notizia la BBC online, proprio mentre il primo bebè su misura è già in arrivo e vedrà la luce il prossimo anno. Ed è già polemica. "Non direi che è una strada pericolosa – fa sapere alla BBC Jeff Steinberg, direttore della clinica americana per la fecondazione artificiale - ma piuttosto una strada irregolare". Quello che in pratica hanno fatto Steinberg e il suo staff è stato utilizzare la diagnosi preimpianto, una tecnica di fecondazione in vitro nata per prevenire la nascita di bebè gravemente malati, con fini esclusivamente estetici.Un'operazione che, secondo molti, contribuisce a gettare discredito sulla fecondazione assistita, fondamentale invece per quelle coppie che non possono avere un bambino naturalmente o che sono portatrici sane di malattie ereditarie.
Fonte: diregiovani.it, 3 marzo 2009

Fiocco rosa per le Spice Girls: dopo Mel B anche Mel C diventa mamma

Fiocco rosa per Mel C, ultima delle Spice Girls a provare la gioia della maternità. La cantante ha da poco dato alla luce la piccola Scarlett, ma ora viene fuori anche un retroscena curioso sul parto. Pare infatti che Sporty Spice sia diventata mamma nella stessa sala dell’ospedale in cui ha partorito anche la collega Mel B.
A rivelare il dettaglio è stata proprio Scary Spice, in un’intervista al magazine britannico Closer. "L’altro giorno le ho mandato un messaggio per chiederle dove fosse e, dalla sua descrizione, ho capito che era nella stessa stanza in cui io ho avuto Phoenix", ha raccontato Mel B, che di figli ne ha già avuti due.
Pensando al piccolo Beau di Emma, a Bluebell, figlia di Geri, e ai tre figli della coppia Beckham-Victoria, Scary Spice ha ironizzato sul futuro della band: "Ora che c’è un altro bambino nel mondo Spice dovremmo cercare di organizzare qualcosa tutte insieme - ha detto -. Anche se, con tutti questi piccoli, non oso pensare a che incubo sarebbe".
Fonte: QuotidianoNet.IlSole24Ore.com

3 marzo 2009

Nelle sale "Due partite", 8 attrici per la Festa della Donna

Otto attrici divise in due quartetti, uno di mamme, interpretato da Margherita Buy, Isabella Ferrari,Paola Cortellesi e Marina Massironi, angeli del focolare negli anni '60 e quello delle rispettive figlie negli anni '90 (Carolina Crescentini, Alba Rohrwacher, Claudia Pandolfi eValeria Milillo), compongono il supercast di Due partite, il film di Enzo Monteleone, in uscita il 6 marzo, giusto in tempoper la Festa della Donna.
La pellicola porta sul grande schermo la piece teatrale omonima di Cristina Comencini, recitata a colpi di tutto esaurito in tutt'Italia, per due stagioni da Buy, Ferrari,Massironi e Milillo, che interpretavano anche le parti della rispettiva prole.
Per il regista Due partite e' una celebrazione della forza delle donne: ''Gli uomini di fronte alle difficolta' spesso si deprimono, si chiudono in casa e girano in pigiama, le donne invece sono piu' capaci di rimettersi in pista, riprendere lapropria vita con forza e allegria. Ed e' questo quello che il film racconta''. Per Cristina Comencini ''era interessante che fosse un uomo a portare questa storia al cinema. Io avevo tirato fuori tutto a teatro. Enzo scopre a suo modo le donne, un testo, i sentimenti''.