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7 marzo 2012

Lavorare da casa? Il sogno di 1 donna su 3 (me compresa)

In Italia una donna su tre desidera poter lavorare da casa almeno un paio di giorni alla settimana. In occasione dell’ 8 marzo, un’indagine svolta dal portale immobiliare Casa.it, rivela che per una donna italiana su tre lavorare da casa potrebbe essere davvero una buona soluzione per migliorare l’organizzazione e la qualità della propria vita. Portarsi il lavoro a casa per almeno un paio di giorni alla settimana, consentirebbe infatti un notevole risparmio di tempo e una maggiore flessibilità nella gestione degli impegni. A CHI LO DICI!!!!!
Ma cosa servirebbe alle donne italiane per rendere possibile lo svolgimento del proprio lavoro in una nuova stanza dedicata? Il pc portatile viene indicato dal 73% delle rispondenti come lo strumento più utile, seguito dalla connessione a banda larga per un più veloce trasferimento dei dati (65%) e dai moderni smartphone (56%).
Lo studio, da tipico presidio maschile, diventa sempre più un ambiente domestico che riconosce anche una presenza femminile: tra i desiderata il 35% delle donne ha dichiarato che vorrebbe ritagliarsi all’interno della propria abitazione una zona studio “full optional” dove poter lavorare indisturbate. Virginia Woolf docet!

22 ottobre 2010

Modena è la citta' ideale per le mamme lavoratrici

Modena è la città italiana ideale per le madri che lavorano. E' quanto risulta da un servizio di 'Io donna', femminile del Corriere della Sera in edicola domani. Usando gli stessi criteri di selezione della rivista americana Forbes che, nella classifica 'Best us city for working women' di quest'anno, ha eletto Minneapolis come città migliore per occupazione, stipendi, assistenza sanitaria, asili, qualità della vita.
    Allo stesso modo e sul fronte dell'assistenza all'infanzia, Modena risulta la migliore in Italia vantando il 90% di domande accolte agli asili nido e il 100% alle scuole materne. Inoltre, se in Italia la media dei bambini assistiti da ogni pediatra è di mille, a Modena è di 825.
   Le donne che lavorano nella città emiliana sono il 62% e oltre il 16% quelle che tornano al lavoro dopo il secondo figlio. Grande impulso allo sviluppo dell'imprenditoria femminile viene dalle cooperative: "Le iniziative di conciliazione hanno fatto scuola nel territorio perché alla fine si traducono in un aumento della produttività delle lavoratrici", ha spiegato Catia Allegretti, della Camera di commercio di Modena.

Font: Ansa, 22 ottobre 2010