28 febbraio 2009
In coma dopo il parto, si risveglia sentendo le voci dei suoi figli
Subito dopo aver partorito era caduta in uno stato di coma che i medici avevano definito irreversibile: ma Lori Smith, un’americana di 38 anni originaria dell’Ohio, ieri è tornata a casa dall’ospedale e ha potuto finalmente abbracciare la sua terzogenita, Delilah Grace, nata il 31 dicembre.
La donna era rimasta in coma per due settimane fino a quando, lo scorso 14 gennaio, i familiari decisero di far staccare la spina alle macchine che la tenevano in vita perchè i medici l’avevano dichiarata senza speranza. Nel darle l’ultimo saluto, i figli più grandi le avevano chiesto di sbattere le palpebre se li amava, e all’improvviso gli occhi della donna si erano miracolosamente mossi, dando così inizio alla sua lenta ripresa.
Fonte: quotidianonet.ilsole24ore.com, 27 febbraio 2009
Era il loro primo figlio ...e' morto dopo un parto cesareo
I fatti risalgono alla notte di domenica 22 febbraio e sono accaduti al reparto di ostetricia e ginecologia dell’ospedale di Ravenna. Ieri il pm Francesco Alvino ha conferito l’incarico di eseguire gli accertamenti autoptici al medico legale Lorenzo Marinelli, di Ferrara. Due i quesiti fondamentali: se si tratta di morte di un feto o se invece c’è stata attività vitale, ovvero respiratoria, sia pure per breve tempo, e quale è stata la causa della morte. Il medico legale, eseguito l’esame, si è preso tre mesi di tempo per fornire risposte ai quesiti.A far scattare l’indagine giudiziaria è stato un esposto presentato dall’avvocato bolognese Chiara Rinaldi per conto di una giovane coppia ravennate.
La giovane puerpera era stata ricoverata in ospedale in vista del parto. Domenica notte la donna è stata portata in sala parto ed è stata sottoposta a taglio cesareo conclusosi con la morte della piccola.
Fonte: Il Resto del Carlino, 27 febbraio 2009
Antonella Clerici neo-mamma, fra due mesi di nuovo in pista
(Clicca sul titolo del post per vedere le immagini)
27 febbraio 2009
Quanto costa un parto cesareo?
Fonte: Repubblica Salute, 26 febbraio 2009
25 febbraio 2009
Mamme che allattano al cinema
Per regalare alle donne che allattano un momento di svago, parte Cinemamme. L’iniziativa rivolta alle giovani mamme che vogliono coltivare la passione per il grande schermo senza lasciare il piccolo a casa e quindi avvertire un senso di colpa.
La singolare proposta arriva dall'associazione "Città delle mamme", in collaborazione con il Municipio VI e l'Asl Roma. Nella Capitale a partire dal 6 marzo, tutti i venerdì mattina alle 11.30 per otto settimane, pagando un biglietto di soli 3 euro, le madri in allattamento potranno assistere, insieme ai loro piccoli, alla proiezione dei film di prima visione in programma. E naturalmente la proiezione sarà a misura di neomamme e bebè."Le luci della sala - spiega la presidente dell'associazione Claudia Grasso - saranno soffuse, il volume sarà un po' più basso, così da non disturbare i bimbi 'in letargo'". Ma non solo. Ci sarà la possibilità di portare in sala cibi per i piccoli e di posizionare le carrozzine in una zona riparata sotto lo schermo. E ancora, un comodo spazio per il fasciatoio, con pannolini e salviette, oltre a un servizio di scaldabiberon. "Stiamo anche pensando di organizzare degli incontri - aggiunge la Grasso - alla fine della proiezione, alla presenza di un'ostetrica dei consultori di zona e di uno psicologo.
24 febbraio 2009
Carpe Diem, l'empowerment per le future mamme
CARPE DIEM
Conduce: Valeria Barchiesi, Ostetrica
Milvia Foschi, Doula.
Cogliere l’occasione di una vita per assaporare la forza e la potenza sconfinata, l’esaltazione irripetibile di un parto vissuto con sicurezza e protagonismo. La felicità e la soddisfazione nel parto nascono dalla soddisfazione di riuscire a vivere l’esperienza “a modo nostro”.
Un percorso di consapevolezza per scoprire competenze innate, per riconvertire al positivo i condizionamenti esterni, per credere davvero alle nostre capacità, per affrontare con padronanza il mestiere di genitori; prendere in mano la nostra competenza. Partendo dal presupposto che capaci si nasce, e che quindi un corso non serve, esploriamo ed elaboriamo insieme le tappe principali del percorso: perchè succedono questi cambiamenti in gravidanza, nella coppia; cosa si prova veramente nel parto; l’ allattamento; il neonato chi è e cosa desidera; il rapporto col dolore; quale accoglienza per il nostro piccolo e così via.
Attraverso questo percorso, utilizzando ogni strumento utile: dal lavoro sul corpo ai contenuti teorici, gli audiovisivi, il poter ascoltare il racconto di chi c’è passato da poco, alle dimostrazioni pratiche, ai lavori di coppia e di gruppo, perseguiamo “l’empowerment”:
Una responsabilità tutta nuova.
Al Nido vi aspettiamo lunedi 2 Marzo ore 17:30 - 20:30 per l'incontro di presentazione gratuito del corso
CARPE DIEM di preparazione al parto per i bimbi in arrivo primavera 2009
Ditelo anche alle amiche!
Un seminario con Michel Odent
Riflessologia plantare per mamme & bimbi
La presentazione gratuita del corso si tiene lunedì 23 febbraio alle 14, mentre il corso inizia lunedì 9 marzo alla stessa ora. Il costo è di 150 €, ogni incontro ha una durata di 1 ora e mezza.
Altrotempo si trova in via Ferrini 11 a Milano, tel. 02 55191587 www.altrotempo.it
L'embrione in una mostra a Londra
Aspetta 3 gemelli, ne nasce solo uno... per gli altri c'e' tempo

Condivideva il pancione di mamma con altri due fratellini, ma il piccolo Yannis aveva fretta di nascere. Quasi non gradisse la compagnia dei suoi gemelli, è venuto alla luce prematuro e da solo, mentre gli altri due nascituri sembrano intenzionati ad attendere tranquilli ancora un pò. Lo strano caso del 'bebè ribelle' sta rimbalzando in queste ore sulla stampa francese. Yannis è nato con parto naturale una settimana fa nella città d'Oltralpe di Rennes, ma a 7 giorni dall'evento i suoi fratellini restano pacifici nell'utero della madre. Si tratta di un caso di parto 'in differità, spiegano i medici che definiscono la vicenda «un avvenimento rarissimo, eccezionale».
Yannis ha emesso il suo primo vagito nella clinica 'de la Sagesse' dopo appena 25 settimane di gestazione. Responso della bilancia: 890 grammi, «un peso piuttosto buono considerato la sua età», assicura a 'Le Figarò Marc-Alain Rozan, presidente del Sindacato francese dei ginecologi e ostetrici Syngof.
Dal parto all'adolescenza, un aiuto a misura di famiglia
Un aiuto alle mamme, dall'attesa a dopo il parto, e non solo. È stato inaugurato ieri, con un incontro alla redazione del periodico Living, LoSpazio Ascolto di via Bagaini, 9 a Varese, uno sportello dedicato all'attività clinica e di ricerca ma anche un luogo di incontro in centro città dove è possibile essere seguiti da un gruppo di specialiste con competenze in ambito psicologico, psicoterapeutico e psichiatrico. L'iniziativa, completamente gratuita, rientra nel progetto Panda Varese un piano che pone al centro della propria Attività Clinica e di Ricerca la donna in gravidanza e nel puerperio, la relazione madre-bimbo ed il sostegno alla genitorialità per prevenire, o eventualmente trattare, qualsiasi forma di disagio psicologico (maternity blues, depressione post partum, disturbi di tipo ansioso) possa presentarsi minando in qualche modo il benessere psico-fisico della persona. |
Julia Roberts e Antonella Clerici: quale stile di mamma preferite?
14 febbraio 2009
Vi saluto per una setttimana: Sanremo mi aspetta
11 febbraio 2009
Marina La Rosa aspetta un bimbo, sara' un parto naturale

L’attrice 32enne è al colmo della gioia: la nascita è prevista per i primi di luglio e la pancia cresce. “Mi mette più ansia l’idea di dovermi sposare che quella di avere un figlio”, ammette però La Rosa che è legata da quattro anni a Guido Bellitti, avvocato napoletano. ”Non so ancora se ci sposeremo o no – confida – ma la cosa più importante che si può fare in coppia la stiamo già facendo”.
9 febbraio 2009
Una vasca per il parto in acqua di ultima generazione a Magenta
8 febbraio 2009
Le nuove case di maternità in Italia
CASA MATERNITÀ “LA VIA LATTEA”Via Morgantini 1420148 Milanotel. 02/89077586 info@casamaternita.ithttp://www.casamaternita.it/
CASA MATERNITA’ MONTALLEGROStudio Le OstetricheVia G. Comi, 57 21056 Induno Olona (Va) Tel. 0332/202464 e 348/2252517
martacampiotti@iol.ithttp://www.nascereacasa.it/
CASA MATERNITA’ “LA QUERCIA”Via Pertini 2Merone (CO)Tel. 031 651165
isottina.colombo@gmail.com http://www.maternitalaquercia.it/
CASA MATERNITA’ “IL NIDO”Via delle Borre 940131 Bolognatel. 051 6350911
info@ilnido.ithttp://www.ilnido.bo.it/
7 febbraio 2009
6 febbraio 2009
Jennifer Garner: criticata perché "ancora" sovrappeso a 30 giorni dal parto
Fonte: gossipnews.it, 6 febbraio 2009
L'ultima orrida moda: rifarsi le labbra, ma non quelle del viso....
Ci sono donne, soprattutto le quarantenni e dopo un parto, che si fanno risistemare le piccole e grandi labbra (pratica irrinunciabile in Brasile). Costo di un intervento di labioplastica? Sui 2000 euro, e si fa in anestesia locale.
Più curiosa è la restrizione del canale vaginale (il prezzo oscilla fra i 5 e i 6000 euro) con l’obiettivo di provare - e far provare - maggiore piacere durante l’amplesso. «È una pratica molto richiesta», ammette Antonio Cella, membro della Società Italiana Chirurgia Plastica.
Fonte: Il Secolo XIX.it, 6 febbraio 2009
CHE ORRORE!!!!!!!!
Ora i medici possono denunciare i clandestini
I medici cattolici non denunceranno gli immigrati irregolari: lo ha detto alla Radio Vaticana il presidente dell'Associazione dei medici cattolici, Vincenzo Saraceni, precisando che per questo non sara' necessaria alcuna ''obiezione di coscienza'', in quanto la legge sulla sicurezza approvata ieri elimina il divieto di denuncia ma non impone alcun obbligo. Saraceni giudica la misura varata ''assolutamente inopportuna'' e si augura ''che su questo punto si torni indietro, si torni alla legislazione precedente in cui i medici erano esonerati da questa possibilita'''.
''Noi non faremo alcuna segnalazione e cureremo tutti''. A dirlo sono i medici del pronto soccorso, rappresentati da Anna Maria Ferrari, presidente della Societa' italiana di medicina d'emergenza-urgenza (Simeu).
NON DENUNCIO I CLANDESTINI è il nome delle rete organizzata dall'Associazione Vitadidonna, attiva da anni nella promozione della salute.Con questa rete si vuole assicurare un'assistenza sicura libera da posizioni razziste e xenofobe in modo da dare la possibilità a tutti di ricevere una assistenza sanitaria senza essere esposti al pericolo di una segnalazione.
Se questa legge passera' saranno moltissimi i clandestini che, per paura di essere denunciati, rifiuteranno le cure, con il pericolo di diffondere malattie e contagi. L'allarme coinvolge anche le immigrate in gravidanza, che non vorranno più rivolgersi ai consultori e alle strutture pubbliche, mettendo a rischio la loro vita e quella dei loro bambini. Per non parlare del rischio di un aumento esponenziale di aborti clandestini.
5 febbraio 2009
Cesareo: dimenticata garza nell'addome, medici condannati per "colpa grave"
Fonte: La Gazzetta del Mezzogiorno, 5 febbraio 2009
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In Italia meno aborti e più cura della sfera intima
Un altro primato che distingue le italiane, secondo la ricerca, è il ricorso all'aborto che è circa un terzo rispetto a quello registrato in Olanda, Scandinavia e Francia (6,7% contro 16-17%).
Fonte: ANSA, 5 febbraio 2009
4 febbraio 2009
Seno rifatto vietato (solo) alle minorenni
"Di fronte a un continuo aumento di minorenni che non si piacciono e chiedono ai propri genitori un seno nuovo come regalo, il ministero del Welfare è deciso a porre un freno. «Stiamo pensando, insieme alle società scientifiche e ai chirurghi plastici di produrre delle linee guida in cui si vieti l'impianto di protesi mammarie (aesthetic breast surgery) alle ragazze sotto i 18 anni». Ad annunciarlo è Francesca Martini, sottosegretario al Welfare, durante la presentazione di una ricerca sulla medicina estetica.
«È fondamentale - ha spiegato il sottosegretario Martini - informare le pazienti che questo tipo di intervento è un atto medico che presenta rischi e controindicazioni».
Fonte: Corriere della Sera, 4 febbraio 2009
Prevenire la depressione post-parto? Basta fare un test
Fonte: ADN KRONOS, 3 febbraio 2009
3 febbraio 2009
Esce "Il primo respiro"

Un film che è un vero e proprio viaggio attraverso il mistero della nascita, attraverso i più diversi e disparati modi di metter al mondo una creatura, di darle la vita, di farle emettere il primo vagito. Il film racconta l'universo che la donna ha rinchiuso in sè per nove mesi, cercando di cogliere, attraverso personaggi reali, ambienti naturali e situazioni decisamente vere, nell' atto così 'sacro' di metter al mondo un neonato, la sostanziale differenza che c'è tra le varie culture e, allo stesso tempo, l'intima, immutabile essenza che, come un filo invisibile, come un cordone ombelicale, unisce tutte le donne, tutte le madri.
Fonte: Agenzia Radicale, 2 febbraio 2009
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