31 marzo 2008

E' la solita storia: TROPPI CESAREI IN ITALIA. Ma nessuno fa nulla


L'ultima relazione sullo Stato Sanitario del Paese presentata dal ministro della Salute Livia Turco, evidenzia che in Italia ci sono TROPPI TAGLI CESAREI e troppe ecografie. Una iper-medicalizzazione della nascita che, come sostengo in "Partorire senza paura", non solo sta trasformando le mamme italiane in contenitori da svuotare nel minor tempo possibile, con una mancanza totale di sostegno e considerazione da parte degli operatori sanitari. Ma grava pesantemente sul bilancio dello Stato. Una ricerca Usa ha dimostrato che se in sala parto le ostetriche fossero più presenti e fosse permesso loro di assistere le donne durante il travaglio , in un anno si risparmierebbero 300 milioni di dollari.
Peccato che la stampa e i media in generale lancino da anni, regolarmente, "l'allarme cesarei", ma poi alla fine non cambia mai nulla. Però sono fermamente convinta che, classe medica a parte, per cambiare la cultura della nascita in Italia occorre che le donne acquisiscano finalmente una consapevolezza: quella di avere il DIRITTO DI SCEGLIERE COME FAR NASCERE I PROPRI FIGLI.

... e questa e' la magnifica Alma!



Alma è un'altra MERAVIGLIOSA bimba nata pochi giorni fa. Come Bianca, è figlia di miei carissimi amici, Paolina e Andrea, che però vivono a Milano. Quindi dovrò aspettare un pò prima di vedere questo tesorino dal vivo.... Paolina, come Diana, ha partorito naturalmente e con grande determinazione. Mamme, siete grandi!

E' nata Bianca!



Sabato mattina è nata Bianca, figlia di due miei cari amici, Diana e Umberto. E sorellina del fantastico Giacomo. Lei (3,700kg alla nascita) e la mamma stanno benissimo. Il papà ha assistito al parto dall'inizio alla fine. Mia figlia Sara, uscendo dall'ospedale, ha detto "beata Diana che ora starà tutto il giorno con Bianca!!".

25 marzo 2008

Parcheggi gratis per mamme e future mamme!

Una buona notizia! A Rovigo le mamme parcheggiano gratis": è lo slogan dei manifesti predisposti dal Comune di Rovigo per informare le donne in gravidanza e le neomamme sulla possibilità di parcheggiare più facilmente nelle zone a pagamento magari nelle vicinanze di strutture ambulatoriali ed ospedaliere del territorio del Comune di Rovigo. Non tutte sanno, infatti, di avere la possibilità di sostare gratuitamente per la durata di due ore nelle aree a pagamento del territorio comunale. Per ottenere il 'Permesso Rosa' gratuito, occorre recarsi al Comando di Polizia Locale e compilare un modulo al quale allegare un certificato attestante la gravidanza in corso (o in alternativa di un certificato di nascita del figlio/a avente età inferiore di mesi 3) e la copia della carta di circolazione del veicolo o dei veicoli utilizzati. Gli orari di apertura del Comando di Polizia locale sono: dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 12.30.

Fonte: Il Resto del Carlino, 6 marzo 2008

19 marzo 2008


Uno studio americano ha dimostrato che avere un figlio rende le mamme delle 'piccole Einstein'. Maliziosamente mi vien da pensare: è per questo che nel nostro Paese si fa di tutto per ostacolare la maternità?
"La memoria femminile non si riduce in gravidanza", sostiene Allen Snyder, neuroscienzato australiano, commentando sul Daily Mail lo studio Usa, "piuttosto la loro attenzione si concentra sulle cose davvero importanti". Come, ad esempio, proteggere la vita del bebè. Secondo l'esperto il cervello femminile diventa un po' come quello del Nobel Albert Einstein, che era solito dimenticare in giro grossi assegni perché troppo impegnato a lavorare sulla teoria della relatività. In particolare, lo studio Usa condotto su femmine di ratto in gravidanza ha sostenuto l'idea che avere figli rende le donne più intelligenti.
Una teoria che può spiegare come le madri riescano a fare la lavatrice, imboccare il piccolino e raccontargli cosa hanno dimenticato di comprare al supermercato. E non è tutto. La maternità regala anche alle donne un più acuto senso della vista: sembra - da un altro studio americano - che quelle col pancione superino nettamente le altre nei test di percezione visiva. Un vantaggio in più per percepire eventuali minacce per il bebè.
Pare poi che l'arrivo del primo figlio aiuti le donne a raggiungere un maggior controllo dello stress. Tutto grazie all'ossitocina, un ormone che le donne producono per stimolare il parto e la produzione di latte, e che è una sorta di antidepressivo naturale. Infine "avere un figlio influisce sul rischio di tumore, per lo più in modo positivo", spiega Lucy Boyd, epidemiologa britannica di Cancer Research.

Fonte: AdnKronos salute, 19 marzo 2008

14 marzo 2008

ASPETTA OPERAZIONE, MA MEDICO HA IMPEGNO E SE NE VA

Una donna ha atteso inutilmente in sala operatoria il proprio turno per essere operata, ma il protrarsi degli interventi precedenti e un impegno del medico anestesista hanno fatto saltare il suo turno. E' accaduto nella seconda clinica di Ostetricia e Ginecologia del Policlinico di Bari. Lo riporta la Gazzetta del Mezzogiorno sottolineando che la paziente, che aspettava l'operazione da cinque mesi, dopo tre ore di attesa è stata riportata in corsia e successivamente ha firmato la richiesta di dimissioni, tornando a casa.
Il marito ha poi denunciato la vicenda ai carabinieri.Il direttore sanitario del Policlinico ha chiesto scusa per l'accaduto e ha invitato l'uomo, dipendente dell'ospedale, nel suo ufficio per chiarire la questione. Questi, però, non ha accettato di incontrarlo. Complimenti!

Fonte: ANSA, 14 marzo 2008

11 marzo 2008

EVENTO


Il mio libro 'Partorire senza paura', uscito il 27 marzo 2008, sara' presentato a Roma, il 7 maggio, presso la libreria MelBookstore, via Nazionale 252.