28 gennaio 2010

Sei incinta? Prova la danza del ventre

I movimenti del danza del ventre sono un eccellente esercizio prenatale: i muscoli addominali tonificati ed i naturali colpi di anca infatti, simili agli esercizi dei corsi pre-parto, insegnano a muovere il bacino. Questa forma di esercizio attraverso la danza, che aiuta ad avere un buon controllo muscolare, facilita il parto naturale ed e' anche un valido esercizio post-parto che aiuta a ritrovare gradualmente e divertendosi il tono addominale. 
   Sono entrata in contatto con una insegnante di danza del ventre per le donne in attesa. 
      Ecco il link del suo sito: www.bellydanceforbirth.com

26 gennaio 2010

Parto in casa: sembrera' strano, ma qualcuno lo fa anche nel Terzo Millennio

Francesco è venuto al mondo naturalmente nella cucina di casa, chiuso nell'abbraccio di mamma e papà qualche secondo dopo aver visto la luce. Era nata lei stessa in casa, come suo fratello, 31 anni fa, e per mettere alla luce il suo primogenito ha scelto il parto naturale.


«Avevo due anni quando nacque mio fratello. Ho nel cuore un ricordo dolcissimo: mio padre che viene a svegliarmi nel cuore della notte dicendomi di andare a vedere che è nato Federico»: c'è una memoria d'infanzia nella mente di Arianna, 31 anni, da qualche mese mamma di Francesco. E quel ricordo, unito a un percorso personale, è quello che le ha fatto scegliere il parto fisiologico.
«Dentro di me ho sempre considerato la nascita come il momento più meraviglioso, che contrastava con il concetto di ospedale. Insomma», racconta la giovane mamma che abita in un paese dell'Est veronese, «in ospedale ci si va se si è malati…o per morire. Sei in una stanza con persone che non conosci, costretta alla vestaglia e non alla tuta, privata del supporto fondamentale che solo tuo marito può darti, anche solo dormendoti al fianco, la prima notte dopo il parto. Per me quella situazione voleva dire angoscia, non gioia. Il problema, però», aggiunge la donna, «è che non credevo fosse possibile partorire in casa nel 2010».

E' l'inizio di un bell'articolo pubblicato su L'Arena di Verona.
Se vuoi scoprire come va a finire, clicca qui

22 gennaio 2010

A 38 anni neomamma muore fuori dall'ospedale

Stava per salire nell'auto del marito, parcheggiata nel piazzale antistante l'ospedale Belcolle di Viterbo, Sara Pelosi, di 38 anni,morta pochi minuti dopo essere stata dimessa dal reparto di ostetricia e ginecologia dove, quattro giorni prima, aveva partorito una bambina con il parto cesareo. La donna, al momento di lasciare l'ospedale, stava bene, aveva conversato con le infermiere ed aveva detto di non vedere l'ora di tornare a casa e riabbracciare il figlio maschio nato alcuni anni prima. Secondo quanto si è appreso, il decorso post-cesareo era stato assolutamente normale, tanto che il giorno precedente aveva chiesto ai medici se fosse possibile essere dimessa.

20 gennaio 2010

Su Facebook un neonato con la sigaretta

E' indagata da polizia e servizi sociali per una foto pubblicata su Facebook. Rebecca Davey, 18 anni, non credeva che ci fosse nulla di sbagliato nel suo comportamento: mettere in bocca al figlio di appena sei mesi una sigaretta spenta e fotografarlo. Peccato che non siano stati dello stesso avviso gli amici virtuali della ragazza, che, rimasti sconvolti, hanno segnalato la “pericolosa madre” alla polizia.
Gli agenti dell'Essex hanno subito individuato l’immagine, pubblicata oggi sul quotidiano britannico Daily Mail: il piccolo Ollie, vestito con una tutina a righe, ha una sigaretta spenta che gli pende dalla bocca. Si sono quindi presentati a Southend, dove hanno interrogato la mamma accertandosi che non ci fossero motivi di preoccupazione per il benessere del bimbo. Rebecca ha tolto la foto incriminata e aggiornato il suo profilo con una dichiarazione per il piccolo Ollie. Ma anche stavolta non tutti hanno reagito bene, in molti anzi hanno condannato la ragazza con duri commenti, giudicandola comunque una cattiva madre. I servizi sociali hanno avviato un'indagine.

Fonte: Liberonews.it, 19 gennaio 2010

19 gennaio 2010

Da Stoccolma uno studio sugli effetti a lungo termine del cesareo sui bambini

Ho gia' pubblicato la notizia qualche mese fa, ma come si dice... repetita juvant:

I bambini nati con il parto cesareo potrebbero avere delle alterazioni del DNA dei loro globuli bianchi. Questa modificazione del loro codice genetico potrebbe spiegare come mai i bambini nati da un cesareo sono piu' suscettibili a malattie immunologiche come diabete e asma. Lo rivelano gli scienziati del Karolinska Institutet di Stoccolma, Svezia, in una ricerca pubblicata sulla rivista Acta Pediatrica. "La ragione dell'alterazione del DNA potrebbe essere dovuta all'alto livello di stress che i neonati subiscono durante questa procedura", spiega Mikael Norman, professore del Karolinska Institutet. "Il parto cesareo e' stato associato ad aumento del rischio di allergie, diabete e leucemia. Riteniamo che le condizioni alterate di nascita imprimano dei cambiamenti nelle cellule immunitarie, cambiamenti che si manifestano piu' tardi nel corso della vita". I ricercatori hanno analizzato campioni sanguinei dal cordone ombelicale di neonati appena dopo il parto e nei giorni successivi. "Abbiamo misurato il livello di metilazione del DNA, un importante meccanismo biologico durante il quale il DNA e' modificato e dei geni vengono attivati o disattivati a seconda delle risposte ambientali", ha detto Norman. "Abbiamo trovato dei valori di metilazione di DNA dei globuli bianchi nei nati col cesareo rispetto a quelli nati con un parto normale. Non sappiamo ancora con certezza perche', ma la ragione potrebbe essere lo stress elevato che i neonati subiscono e che scatena un aumento della metilazione". A differenza del parto normale, durante il quale il livello di stress cresce gradualmente fino alla vera e propria nascita, nel cesareo i bambini sono impreparati e possono sviluppare livelli di stress troppo elevati. "Pensiamo che il nostro studio possa avere applicazioni cliniche e contribuire al dibattito in corso sul parto cesareo. Questa tecnica si sta espandendo in tutto il mondo, ma finora nessuno aveva studiato le sue conseguenze a lungo termine. Abbiamo trovato la prima prova di una riprogrammazione 'epigenetica' nelle prime fasi della vita in seguito al parto cesareo", ha aggiunto Norman. "Sono necessari ulteriori studi".

Fonte: Agi, giugno 2009

17 gennaio 2010

Parto in acqua? A Tarquinia si può....


Nell'ospedale di Tarquinia è entrata in funzione la nuova sala parto dell'unità operativa di ostetricia e ginecologia, dotata di una stanza predisposta far nascere i bambini in acqua.
La sala dispone anche un nuovo spazio per il travaglio. La struttura rientra nei lavori di riammodernamento dell'intero centro attualmente in corso.
"Ora - dice il responsabile dell'unità operativa Antonio Perugini - disponiamo di spazi moderni, efficienti, accoglienti e più sicuri. La sala parto dispone di una stanza dedicata alla nascita è un'altra per il parto in acqua. Inoltre siamo riusciti - aggiunge - a collocare i nuovi locali vicino alla sala operatoria. Questo ci permette di effettuare eventuali interventi d'urgenza in pochissimi minuti, riducendo sensibilmente i rischi per la salute della mamma e del neonato".


Fonte: Tusciaweb.it, 16 gennaio 2010

16 gennaio 2010

Claudia Schiffer sarà di nuovo mamma

 Claudia Schiffer è incinta del suo terzo figlio. Lo ha annunciato oggi la sua portavoce. La modella 39enne e il marito, il produttore cinematografico britannico Matthew Vaughn, sposato nel 2002, hanno già due figli: Caspar e Clementine. Secondo il quotidiano Daily Mail, la Schiffer dovrebbe partorire a maggio.

Fonet: Reuters, 15 gennaio 2009

Aiutiamo i bambini di Haiti!

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08 gennaio 2010

A 26 anni muore con due gemelle durante un cesareo

Sono in tutto 5 gli avvisi di garanzia per omicidio plurimo aggravato che il giudice Roberto Valli della Procura di Pavia ha spicca to ieri nei confronti dei tre medici e delle due infer miere in servizio la notte tra domenica e lunedì, quando Imane Qaous, 26 anni, è morta con le due gemelline che da 33 setti mane portava in grembo nel reparto di Ostetricia del Policlinico San Matteo durante un cesareo d'ur genza che ha chiuso tragi camente una gravidanza rivelatasi complicata fin dall'inizio. 
Imane Qaous, alla 33esima settimana della sua secon da gravidanza, era arrivata al San Matteo di Pavia, che ha un reparto di patologia neonatale, il 18 dicembre, inviata dall'ospedale di Voghera per il rischio di un parto prematuro.

07 gennaio 2010

A Foggia, due neonati morti in 7 giorni: 30 indagati

Trenta indagati tra personale medico, ostetrici e dirigenti degli Ospedali Riuniti di Foggia, dopo la denuncia presentata dai genitori di due neonati morti la stessa settimana, nello stesso reparto dello stesso ospedale e in due culle vicine. I bimbi sono morti entrambi a distanza di poche ore dal parto e con l’incognita che la morte sia dovuta a setticemia, cioè un’infezione che, secondo i genitori, potrebbero aver contratto all’interno del reparto di terapia intensiva dell’ospedale.
L’incubo Per le due famiglie la sofferenza è cominciata il 18 dicembre. "Mia figlia era nata due giorni prima da un parto cesareo programmato, anche se con un anticipo che ora ci risulta immotivato - spiega Mario Mavilia, padre di Giorgia - e quando è nata stava bene. Poi, però, è stata trasferita a Terapia intensiva neonatale per un problema respiratorio, il cosiddetto polmone umido, affezione respiratoria non grave".

Leggi l'articolo integrale

Partorire Senza Paura

Guarda la presentazione dei contenuti del libro!

05 gennaio 2010

Contro il dolore del parto, agopuntura al Civico di Palermo

Alleviare il dolore del travaglio? All'Ospedale Civico di Palermo si ricorre alla medicina non convenzionale. Agopuntura e medicina tradizionale cinese sono state introdotte in ginecologia e ostetricia con l'allestimento di un ambulatorio di medicina integrata.
L’ambulatorio sarà aperto dal 19 gennaio al piano terra del dipartimento per la tutela della salute materna e infantile. Sarà attivo il primo e il terzo martedì del mese, dalle 15.30 alle 17.30, e il secondo e il quarto venerdì del mese, dalle 15.30 alle 17.30.

Fonte: LiveSicilia, 4 gennaio 2009

Femminuccia per la Bellucci, un maschietto per Ilaria D'Amico

Monica Bellucci, arrivata al terzo mese di gravidanza, darà alla luce un'altra bambina, mentre la sua amica Ilaria D'Amico, ora al settimo mese, avrà un maschio. La notizia sul sesso dei bambini, finora top secret, arriva da Sorrisi.com, il sito di Tv Sorrisi e Canzoni.
Monica e il marito, l'attore francese Vincent Cassel, hanno già una figlia, Deva, nata nel 2004.
Per Ilaria, fidanzata da tre anni con il regista Rocco Attisani, si tratta invece del primo figlio.

Fonte: ANSA, 5 gennaio 2009

Domenica 10 gennaio sarò ospite di "Mattina in famiglia" (Raidue)

Domenica prossima, 10 gennaio, sarò ospite di "Mattina in famiglia", su Raidue per parlare del boom di cesarei in Italia. Stay tuned!

01 gennaio 2010

La musica di Mozart fa bene ai prematuri


 La musica di Mozart può essere di aiuto per la crescita dei neonati prematuri: è la nuova scoperta emersa da una ricerca condotta dal Tel Aviv Sourasky Medical Center e pubblicata sulla rivista Pediatrics. I brani del noto compositore sono stati fatti ascoltare a 20 bambini prematuri per mezz’ora al giorno. Il risultato? La musica rilassava il cervello dei bambini rallentando così il metabolismo e provocando in questo modo un aumento di peso.

Fonte: Saluteweb.it, 31 dicembre 2009

I primi nati in Veneto, Marche e Lazio

Solita contesa sul filo dei secondi per il primo nato dell'anno, con un podio strattonato, per questo 2010, tra Veneto, Marche e Lazio. Per David, nato ad Ancona, il medico assicura che l'orologio segnava mezzanotte e un secondo. Per Leonardo, venuto alla luce a Padova, allo scoccare della mezzanotte, o almeno così pare, l'Azienda ospedaliera manda, a certificare le sue dichiarazioni, anche una nota ufficiale che dice: "é padovano il primo nato d'Italia". Ma a ruota arriva, alla stampa, il certificato di nascita di Mirco, nato anche lui a mezzanotte, nell'ospedale di Anzio (Roma), che pretende il podio tutto per sé. Al secondo posto arriva poi la Campania, con Giorgia nata a Salerno a mezzanotte e un minuto. Posizionate poi, praticamente ex aequo al terzo posto, Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia e Trentino Alto Adige. A Bologna sono venuti alla luce, alle 24.03 e alle 24.05, un maschietto e una femminuccia. Intorno alla stessa ora sono nati anche Emma a Cavalese e Raffaele a Pordenone. A lui andrà anche il quintale di miele messo in palio, come da tradizione, dall'apicoltore Gigi Nardini, di Cialla di Cividale (Udine), per il primo nato dell'anno in Friuli Venezia Giulia. In tarda mattinata, alle 9, un primo nato che è anche un simbolo per la sua città. E' venuto alla luce a l'Aquila, Manuel, figlio di una coppia di terremotati di Coppito che vivono attualmente in un modulo abitativo provvisorio.
   La prima nata della Capitale è Viola, venuta al mondo alle 24.10 nell'ospedale di Ostia. Per lei, questa mattina, anche la visita del sindaco Gianni Alemanno che offre "carta bimbo" (per agevolazioni varie) alla piccola e fiori a mamma. Arrivato molto più tardi, invece, alle 1.45, il primo milanese, si chiama Samuele. A pochi minuti dal 2010 sono nati poi il primo riminese (alle 0.06), Kevin al Careggi di Firenze (alle 0.07) e praticamente alla stessa ora Daniele, pugliese di Taranto. Altre prime nascite, seppure non proprio a ridosso della mezzanotte, a Catania (Alessia nata alle 1.19), a Catanzaro (Chiara nata alle 1,45) e a Savona (Elbert Jose nato alle 2.36 da una giovane mamma indiana). Di padre marocchino, ma diventato ora italiano e lo dice con orgoglio, è invece Sami, primo nato di Perugia, venuto alla luce alle 2,43.

Fonte: Ansa, 1 gennaio 2010

Goditi il parto!

Goditi il parto!

Spot diretto da Pietro Jona - Musica: "Vivi davvero" di Giorgia

Non avere paura della paura!


Ho sviluppato una nuova filosofia: provo paura solo una volta al giorno.

Charlie Brown

Si hanno pregiudizi ogni qualvolta si ha paura di una trasformazione.

Elias Canetti


Non puoi avere paura di stare sulla punta dei piedi se vuoi andare a ballare.

Lewis Freedman


Il coraggio non è assenza di paura, ma piuttosto ritenere che qualcos’altro sia più importante della paura stessa. Ambrose Redmoon


Ogni giorno fai qualcosa che ti spaventa.

Eleanor Roosvelt


Lasciatemi affermare la salda convinzione che l’unica cosa di cui dobbiamo aver paura è la paura.

Franklin D. Roosevelt


Il coraggio è la resistenza alla paura, dominarla, non assenza di paura.

Mark Twain