31 luglio 2009

Jude Law: quarto figlio in arrivo


Mentre George Clooney sembra non avere ancora intenzione di mettere la testa a posto e corre in moto con Elisabetta Canalis, un altro sex symbol internazionale sta per diventare papà per la quarta volta: Jude Law, 36 anni, aspetta una bambina da Samantha Burke, 24 anni, americana, modella e (tanto per cambiare) aspirante attrice. La bimba si chiamerà Sophia. La fonte e' il Daily Mirror, secondo cui la relazione tra i due sarebbe già finita ma Jude andrà a trovare Sophie una volta al mese in Florida, dove vive la modella. Che meraviglia!!!!

P.S. dalla sua ex moglie Sadie Frost, Jude Law ha avuto Rafferty, 12 anni, Iris, di 8, e Rudy, di 6.

Nuova influenza: per l'Oms donne incinte a rischio

L'Organizzazione mondiale della sanita' (Oms) ha ammonito oggi che le donne in gravidanza sono piu' esposte al rischio di contrarre la nuova influenza provocata dal virus A (H1N1) e che se contagiate necessitano cure immediate.

''L'Oms raccomanda che nei Paesi dove c'e' una vasta diffusione dell'influenza pandemica H1N1, le donne in gravidanza devono stare attente ai sintomi di tipo influenzale, cosi' come i loro medici, e devono ricevere un trattamento adeguato immediatamente. L'oseltamivir e gli antivirali sono raccomandati'', ha affermato a Ginevra la portavoce dell'Oms Aphaluck Bhatiasevi. ''Sappiamo che l'oseltamivir e' piu' efficace quando e' somministrato nelle prime 48 ore dopo l'apparizione dei primi sintomi'', ha aggiunto. Le donne incinte dovrebbero inoltre essere tra i primi gruppi ad essere vaccinati, ha aggiunto Bhatiasevi che ha citato uno studio condotto negli Stati Uniti.

Fonte: Ansa, 31 luglio 2007

29 luglio 2009

Neonato nasce morto, aperta inchiesta

Riporto un altro, ennesimo, caso di morte neonatale:
La procura di Ascoli Piceno ha aperto un'inchiesta sulla morte di un neonato avvenuta in sala parto, nell'ospedale di San Benedetto del Tronto, dopo una gravidanza del tutto normale della madre ventiseienne. Il pm Adriano Crincoli ha già disposto il sequestro della cartella clinica in attesa dell'autopsia sul cadaverino.
Primo figlio di un ex calciatore professionista, Francesco Di Bari e di Fortunata Vincenti, il piccolo è nato morto, o è deceduto pochi secondi dopo la nascita durante un parto cesareo deciso all'ultimo momento, alla quarantunesima settimana di gestazione più cinque giorni. "Fino ad allora - ha spiegato l'avv. Francesco Voltattorni, che difende i genitori - la gravidanza era trascorsa tranquillamente, senza nessun allarme. Per quanto ne sappiamo, i monitoraggi erano tutti regolari, tranne l'ultimo. I genitori sono due persone sanissime, nessuno aveva prospettato loro alcun rischio, e ora vogliono capire cosa è successo e perché".
L'esposto della famiglia è contro ignoti, ma l'iscrizione nel registro degli indagati di medici e paramedici è inevitabile, anche per dar loro modo di essere rappresentati negli accertamenti tecnici. Francesco Di Mare e la moglie (figlia di un noto albergatore della riviera) sono sconvolti: "avevano preparato una festa per il loro primo bambino, e invece sono piombati nella tragedia", racconta Voltattorni. Come la nonna materna del piccolo, infermiera caposala nella chirurgia dello stesso ospedale, la prima ad apprendere la notizia, pur non avvendo assistito al cesareo.

Fonte: ANSA, 27 luglio 2009

27 luglio 2009

Muore di parto, in corso verifiche per accertare responsabilità

Muore di parto: e' successo il 21 luglio nell' Ospedale Uboldo di Cernusco sul Naviglio (Milano). La donna, che presentava i primi sintomi da travaglio iniziale, è stata sottoposta al monitoraggio fetale. Dopo circa 40 minuti - si legge in un comunicato dell'Ospedale - si è registrata la rottura del sacco amniotico, con perdita di coscienza della donna e conseguente bassa frequenza cardiaca del bambino. Sono stati allertati i medici rianimatori e la donna è stata trasferita in sala operatoria per un cesareo d'urgenza che ha portato alla nascita di una bimba, trasferita al San Gerardo di Monza e ora in prognosi riservata.
Per la neo mamma, invece, nulla da fare: e' morta alle 5 dello stesso giorno.
I sanitari hanno richiesto l'autopsia. Al momento, l'Azienda Ospedaliera ha attivato le procedure interne di verifica dell'evento e sta valutando le informazioni cliniche, gli aspetti organizzativi e quelli relativi alle procedure seguite. La Direzione Sanitaria ha espresso alla famiglia ''il dolore per quanto accaduto''.

Fonte: ANSA, 23 luglio 2003

Muore neonato: condannati medico e infermiera a Enna

Il tribunale monocratico di Enna ha condannato per omicidio colposo e negligenza il medico e l'infermiera dell'ospedale Umberto I che hanno assistito il piccolo Flavio Salamone, 18 mesi, morto il 2 febbraio 2005 nel reparto di pediatria. Il pediatra Federico Emma è stato condannato a quattro anni e mezzo, mentre quattro anni sono stati inflitti a Giuseppe La Russo, infermiera della pediatria. I due sono stati anche condannati a tre anni di interdizione dai pubblici uffici, un anno di interdizione dall'esercizio della professione, 150 mila euro di provvisionale oltre ai danni da liquidarsi in sede civile.
Il piccolo Flavio era giunto al pronto soccorso con difficoltà respiratorie a causa di una bronchite. Ricoverato in pediatria era morto dopo due giorni. "Speriamo che questa sentenza serva da monito per evitare altri casi di malasanita", ha detto l'avvocato Antonio Impellizzeri che rappresenta i familiari del piccolo Salamone.
Lo speriamo tutti vivamente!!!!!!
Fonte: ANSA, 25 luglio 2009

Medico e infermiera denunciati per morte neonato

Un medico e un'infermeria dell'ospedale Boldrini di Thiene sono stati raggiunti da un avviso di garanzia emesso dalla Procura della Repubblica di Vicenza denunciati da una giovane coppia di coniugi dopo la morte del loro neonato avvenuta giovedi scorso. Secondo la denuncia, la donna, a gravidanza completata, si era presentata al nosocomio ma era stata fatta attendere per quasi sette ore, dalle 8 del mattino sino al primo pomeriggio, prima di essere sottoposta a parto cesareo d'urgenza. Al termine dell'operazione il bambino era pero' gia' privo di vita. L'indagine punta a stabilire se proprio la lunga attesa possa aver compromesso le funzioni vitali del feto o se la morte sia sopraggiunta per altri notivi, quindi senza responsabilita' per medico e infermiera.

Fonte: ANSA, 25 luglio 2009

26 luglio 2009

Rossella, mamma consapevole, ci racconta i suoi 2 parti


Ricevo e volentieri pubblico questa mail:

"Ciao Elisabetta,
mi chiamo Rossella, ho 31 anni e 2 bimbi piccoli. Qualche giorno fa ho scoperto il tuo libro e poi il tuo blog, e ne sono rimasta davvero positivamente colpita!
C'è bisogno di qualcuno che ricordi alle donne che sono in grado di mettere al mondo i loro figli, che partorire non è una malattia, che i medici devono ridare competenza alle donne e smetterla di volere medicalizzare un evento naturale.
Beh, come avrai già capito anche io sono molto a favore del parto naturale:-).
Durante la mia prima gravidanza avevo letto molto (ricordo in particolare "Nascere senza violenza" di Leboyer) e, anche grazie alle ostetriche del corso pre-parto, mi sono convinta che la donna ha tutte le capacità e le competenze necessarie per partorire, e che nessuno le deve dire cosa vede fare o come deve muoversi etc... Penso che sia una violenza togliere a una donna l'esperienza del mettere al mondo il proprio figlio.
Ho avuto la gioia di 2 parti naturali senza punti nè ossitocina nè epidurale ( il primo è uscito con la ventosa, ma c'erano dei problemi e quindi ben venga l'ausilio della medicina in questi casi!); per il secondo parto ho potuto fare anche il travaglio in acqua, ed è stata un'esperienza fantastica.
Ho potuto tenere da subito i bimbi con me (e, marito a parte, guai a chi me li toccava!), li ho entrambi attaccati subito al seno e poi allattati oltre l'anno (anzi con la seconda sto ancora allattando).
Insomma, se da una parte posso dire di essere stata fortunata perchè non si sono presentate complicazioni, dall'altra però penso di avere anche io fatto un cammino di consapevolezza di me come donna, come mamma, che mi ha portato ad affrontare quei momenti senza paura ma con tanta gioia e fiducia in me e nel mio bimbo.
Anche la presenza e il sostegno di mio marito sono stati determinanti....
infatti di solito dico che "abbiamo partorito" ;-)

Ciao e ancora complimenti! continuo a seguirti sul blog !!!!!!!
Rossella

24 luglio 2009

Alla Calabria la maglia nera per l'assistenza sanitaria

E' la Calabria la regione del centro-sud che fa peggio se si valuta la 'qualita' dell'assistenza" nel centro-sud: è quanto emerge da un documento riservato elaborato dal ministero del Welfare e che analizza la situazione del settore sanitario nel centro-sud.
Intanto, il Consiglio dei Ministri ha deciso il commissariamento del sistema sanitario in Campania e in Molise, affidandone la gestione ai presidenti delle rispettive regioni.
Ci auguriamo che questo provvedimento serva a qualcosa ....
Secondo un documento riservato del ministero del Welfare, di cui l'Ansa e' entrata in possesso, il disavanzo strutturale in Italia è pari a circa 4 miliardi di euro (3.915,5 milioni) e i "disavanzi delle regioni del Centro-Sud, Lazio compreso, sono di 3,2 miliardi",
l'83,39% del totale !!!!


Fonte: ANSA, 24 luglio 2009

23 luglio 2009

I bambini nati col cesareo sono a piu' alto rischio mortalità

La mortalità neonatale e le complicazioni legate al cesareo «sono spesso ignorate e la loro importanza minimizzata»: lo scrive una squadra di medici-ricercatori di Ginevra sulla rivista Pediatrics. I medici lanciano un appello alla prudenza : i bambini nati da un parto cesareo – d'urgenza o elettivo – sono confrontati a un rischio di mortalità 5,7 volte superiore (0,57 contro lo 0,1%) rispetto a quelli venuti al mondo "naturalmente".
Un parto cesareo è detto elettivo quando è praticato prima del travaglio o della rottura delle membrane. Se si escludono i cesarei d'urgenza, sopraggiunti in seguito a complicazioni, il rischio per il bambino diminuisce, ma resta comunque due volte superiore rispetto ai parti "naturali". La squadra di ricercatori del dottor Riccardo Pfister ha analizzato oltre 56'000 nascite negli ospedali universitari di Ginevra tra il 1982 e il 2004, dopo una gravidanza di almeno 34 settimane. In quest'arco di tempo, il tasso dei cesarei è passato dal 10 al 20%.
Anticipando la data del parto, il cesareo crea di fatto più bimbi prematuri e riduce gli effetti benefici del travaglio sulla capacità di adattamento dei polmoni del neonato. Rispetto al parto vaginale pianificato, quindi, il cesareo accresce di 1,8 volte il rischio di problemi respiratori.

I ricercatori sottolineano infine che, visto il costante aumento di cesarei nel mondo, i responsabili della salute pubblica dovrebbero analizzare più da vicino le implicazioni mediche e sanitarie di questo fenomeno.

La federazione svizzera delle levatrici aveva già lanciato l'allarme lo scorso anno. In dieci anni – dal 1997 al 2007 – il tasso di cesarei era cresciuto dal 22 al 32% in Svizzera, con sensibili disparità cantonali. Quasi un bambino su due (45%), di cui la madre è assicurata in camera privata, viene al mondo in questo modo. In Italia siamo arrivati a quasi il 40% di cesarei ma la cosa non sembra interessare nessuno. Certamente gli interessi economici e la paura di cause legali sono piu' forti della deontologia professionale e della preoccupazione per la salute delle donne in attesa.

Fonte : swissinfo.ch, 23 luglio 2009

22 luglio 2009

Elena Santarelli e' diventata mamma

Elena Santarelli è diventata mamma. Secondo sorrisi.com, questa mattina è nato Giacomo, il bimbo che la showgirl ha avuto dal fidanzato Bernardo Corradi col quale fa coppia fissa da tre anni. Elena ha scelto di partorire vicino Siena, città che ha dato i natali a Corradi. Il calciatore, che al momento del parto si trovava in ritiro con la sua nuova squadra, l’Udinese, ha lasciato i compagni di squadra e ha raggiunto la fidanzata e il piccolo Giacomo in ospedale.

Fonte: ANSA, 22 luglio 2009

21 luglio 2009

L'attrice Paz Vega e' diventata mamma


L'attrice spagnola Paz Vega e' diventata mamma per la seconda volta. Venerdi' scorso e' nata la piccola Ava, di 3,3 chili, secondo quanto riferiscono i media locali. La Vega si e' sposata a Caracas nel 2002 con il venezuelano Orson Salazar. La coppia ha gia' un bambino, il piccolo Orson, di due anni.


Fonte: AdnKronos, 21 luglio 2009

Mamme e bimbi felici? Via dal lavoro per almeno due anni


Perché il suo bebè sia sereno e felice la mamma dinamica e moderna farebbe meglio a mettersi il cuore in pace, e rinunciare al lavoro per almeno due anni. Non solo. In barba alle raccomandazioni di tanti pediatri, il frugoletto dovrebbe dormire nel lettone, o almeno nella stessa camera della madre, fino a 24 mesi. Le insolite raccomandazioni arrivano da Yehudi Gordon, del St John & St Elizabeth Hospital di North London, celebre ginecologo pioniere del parto in acqua in Gran Bretagna, che ha fatto nascere i bimbi di Cate Blanchett, Jerry Hall ed Elle McPherson.

Gordon dice di aver fatto tesoro della sua esperienza trentennale nel pianeta mamma-bambino, e dopo una così lunga osservazione non ha dubbi. “Stress, ansia, attacchi di panico e insonnia sono dovuti in larga parte alle insicurezze che ci segnano da bambini, quando siamo separati troppo presto dai nostri genitori“, spiega il ginecologo, illustrando la sua visione delle cose sul ‘Daily Mail’. “Alla nascita gli esseri umani sono i mammiferi meno sviluppati del pianeta, e ciò che accade quando il cervello inizia a svilupparsi ha un marcato impatto su di noi nell’ infanzia e nell’ età adulta“.

18 luglio 2009

Muore neonato, ginecologa indagata

La mamma al terzo mese aveva delle perdite scure, ma la risposta e' stata: ''sara' cistite''. Riporto una notizia pubblicata dall'Espresso sulla morte di un neonato che ha dell'incredibile:

Indagata una ginecologa dell´ospedale Buccheri La Ferla per il parto prematuro e la morte di Kawin Bonafede. Il piccolo è nato in ambulanza domenica scorsa ed è morto mercoledì. Sul registro degli indagati è finita Biancaluana Benfante, specialista del reparto di maternità e medico di fiducia di Antonina Rubbino. La donna, casalinga quarantenne di Piana degli Albanesi, insieme con il marito ha presentato denuncia alla Procura.
Antonina, tre figli, aveva accolto con grande gioia l´arrivo inaspettato di un quarto bambino. «È stato un regalo meraviglioso - racconta - Ho scelto di essere seguita al Bucheri La Ferla perché lì era nata la mia ultima figlia e mi ero trovata benissimo. Ma stavolta non è stato così». La gravidanza sin dal primo momento presenta qualche anomalia. «Avevo perdite scure, i medici mi rassicuravano e mi hanno prescritto una cura». I sanitari del Buccheri, comunque, non hanno mai definito quelle perdite come minacce di aborto.
Nei giorni successivi le emorragie continuano. «Le perdite erano sempre più colorite, mi sono spaventata e sono tornata in ospedale e la mia ginecologa mi ha detto che avevo troppa fantasia e che quello non era sangue vaginale. «Forse lei ha una cistite, le prescrivo un farmaco, stia tranquilla», mi ha detto al termine del nostro incontro. Era il terzo mese di gravidanza...

17 luglio 2009

Oltre 30 mila visualizzazioni per il mio video su YouTube!

Sono lieta di annunciare che il video del mio parto in casa pubblicato su You Tube ha raggiunto 30.571 visualizzazioni!!!




16 luglio 2009

Attenzione a come preparate il latte artificiale!!!!

Il monito arriva dai ricercatori del Regno Unito e dalle pagine del Daily Express e mette sull'avviso tutte le mamme che allattano il proprio bebè con il latte artificiale. Il rischio principale è quello di preparare del latte troppo "carico" o concentrato. Questo favorisce tra gli altri lo sviluppo di sovrappeso od obesità nel bambino. Al contrario, una formulazione che sia troppo "leggera" espone i neonati al rischio di essere sottonutriti.

Leggi l'articolo su Lastampa.it

14 luglio 2009

Marina La Rosa è diventata mamma!

Un'estate all'insegna delle neo-mamme vip: Marina La Rosa e' diventata mamma di un bellissimo bimbo, Andrea. Il primogenito dell'ex inquilina del Grande Fratello e' nato, con un parto naturale, il 3 luglio scorso in una clinica romana. Al momento della nascita pesava 3,750 kg, ma in questi 11 giorni è già cresciuto tanto!
Tantissimi auguri !!!!
Fonte: partoriresenzapaura.it, 14 luglio 2009

Camila Raznovich neo-mamma: è nata Viola


E' nata Viola, la primogenita di Camila Raznovich e del compagno, l'architetto Eugenio Campari. La bimba, che ha visto la luce la scorsa notte intorno alle 23, pesa 3 kg e 400 grammi ed è alta 52 cm. La conduttrice di Raitre sarà regolarmente in onda dal 22 luglio in prima serata con una nuova edizione di Amore Criminale, in cui comparirà ancora con il pancione: le nuove puntate infatti sono state registrate nelle scorse settimane. Auguri!!!

Il dolore del parto alla base del legame affettivo mamma-bebé

So bene che questa notizia fara' inorridire le sostenitrici dell'epidurale e del cesareo, ma sono comunque "costretta" a riportarla (si fa per dire, visto che nel mio libro - uscito un anno fa - dico le stesse cose dell'ostetrico britannico citato). Questo non significa assolutamente che le donne che hanno un reale bisogno (e sottolineo, BISOGNO) di un taglio cesareo, non abbiano lo stesso legame con il proprio bambino.... Non esistono mamme di serie A (quelle che partoriscono per via vaginale) e di serie B (sottoposte a cesareo) !!!!!!. Ma sicuramente l'eccesso di medicalizzazione rischia di far diventare i reparti maternita' in asettici bambinifici e di trasformare le donne da protagoniste a oggetti passivi e semplici contenitori da svuotare :

LONDRA - "Il dolore del parto ha uno scopo, quello di formare un legame tra madre e bambino e renderla consapevole delle responsabilita' dell'essere madre". Questa e' l'opinione di Denis Walsh, ostetrico dell'Universita' di Nottingham (Gran Bretagna). "Le donne - ha proseguito l'ostetrico britannico - dovrebbero essere preparate a sopportare il dolore della nascita, e non semplicemente ad evitarlo. Si tratta di un rito di passaggio, fondamentale per stabilire un forte legame tra madre e figlio. Ci sono delle forti prove del fatto che il parto normale e il travaglio attivano delle aree nel cervello della madre associate alla formazione dei legami affettivi. Qualcosa che non succede nel parto cesareo o in quello indolore".

Welsh, che ha esposto la sua opinione sulla rivista Evidence Based Midwifery, e' convinto che l'uso eccessivo di epidurali possa portare ad anestetizzare' l'esperienza della maternita'. "Ci sono numerosi metodi alternativi - ha detto - che possono diminuire il dolore, come yoga, ipnosi, massaggi, idroterapia e parto in acqua.Queste pratiche andrebbero incoraggiate. L'epidurale, invece, presenta dei rischi clinici come prolungamento della fase di travaglio e minori percentuali associate di allattamento al seno. Oggi la maggior parte degli ospedali e delle cliniche la permette su richiesta. Il 20 per cento delle donne che ottiene l'epidurale non ne ha veramente bisogno".
L'opinione di Welsh ha gia' sollevato un polverone di polemiche da parte di altri esperti ostetrici. "Si tratta di un'esagerazione dei rischi dell'epidurale", ha detto Justin Clark, ginecologo del Birmingham Women's Hospital. "Questa tecnica anestetica non e' abusata", ha concluso.

Fonte: AGI SALUTE e NEWSFOOD.COM, 13 luglio 2009
http://salute.agi.it/primapagina/notizie/200907131248-hpg-rsa0011-parto_ostetrico_gb_dolore_forma_legame_affettivo_madre_bebe

13 luglio 2009

Parto errato: risarcimento di 1 milione 550 mila euro

E' nato cieco, sordomuto e paralizzato a causa di un parto errato: ora la Asl 10 di Firenze ha risarcito i genitori con 1 milione e 550mila euro. Il parto risale al 15 maggio 2005 all'ospedale di Borgo San Lorenzo (Fi). Il neonato aveva il cordone ombelicale intorno al collo e non respirava. Intubato dall'anestesista, ando' in arresto cardiorespiratorio, e subi' un danno neurologico permanente, a causa della prolungata assenza di attivita' cardiaca.

Fonte: 055news.it, 11 luglio 2009
http://www.055news.it/notizia.asp?idn=29000

ll parto? In acqua e con l'ipod

"Chiara è venuta al mondo con due bracciate. Sguazzando beata come una piccola Federica Pellegrini. Due chili e 900, pochi capelli, e quattro ostetriche attorno che le danno il benvenuto insieme a due ginecologi del San Francesco"...

Parte cosi' un articolo pubblicato sul sito dell'Espresso. Se volete leggere tutta la storia di questo bellissimo parto in acqua cliccate qui : http://espresso.repubblica.it/dettaglio-local/il-parto-in-acqua-e-con-li-pod/2103879

02 luglio 2009

Papà in permesso 'allattamento' anche se la mamma è casalinga


Una bella notizia per le famiglie con figli: nel primo anno di vita del figlio, il papà che lavora ha diritto ai riposi giornalieri anche se la moglie e' casalinga. Sentenza destinata a fare giurisprudenza quella del Tribunale del lavoro di Campobasso, che ha accolto il ricorso del dipendente di una azienda del capoluogo. L'ordinanza, in sostanza, dispone che il diritto a fruire del cosiddetto "permesso allattamento" non riguardi solo ed esclusivamente il papa' lavoratore con moglie lavoratrice, ma il riconoscimento delle agevolazioni, sulla base del Testo unico delle disposizioni legislative in materia di tutela e sostegno della maternita' e della paternita', vada esteso per qualunque tipologia lavorativa, comprese le mansioni di casalinga.

Fonte: Repubblica.it, 2 luglio 2009
http://www.repubblica.it/ultimora/24ore/PERMESSI-BEBE-A-PAPA-ANCHE-SE-MOGLIE-CASALINGA/news-dettaglio/3688091

01 luglio 2009

I rischi del cesareo? Non solo a breve termine

Finora erano sempre stati considerati i rischi a breve termine del cesareo. Ora, dalla Svezia, arriva una ricerca secondo la quale nascere con il bisturi comporta per il neonato danni più pesanti di quanto si potesse immaginare.

Partendo dal fatto che in Svezia c'e stato un aumento della percentuale di cesarei, passata dagli anni Settanta ad oggi dal 5 al 17%, un gruppo di scienziati ha studiato le implicazioni di questo intervento chirurgico sui bambini, scoprendo che lo stress causato da questa modalita' di nascita provoca un cambiamento del DNA, aumentando la possibilita' di avere a lungo termine malattie come l'asma, il diabete, le allergie e la leucemia. Una scoperta non da poco, che si aggiunge a quelle emerse in altre recenti ricerche (che riporto in questo blog).


Leggete gli articoli pubblicati su


Agenzia Agi
http://salute.agi.it/primapagina/notizie/200906301229-hpg-rsa0022-ricerca_rischio_danni_dna_per_bimbi_nati_con_cesareo


paginemediche.it: http://news.paginemediche.it/it/230/ultime-notizie/neonatologia/detail_114419_bimbi-nati-con-cesareo-rischiano-danni-al-dna.aspx?c1=60


swisscom: http://www.bluewin.ch/it/index.php/70,160028/Parto_cesareo_aumenta_il_rischio_di_malattie/it/homepage

Goditi il parto!

Goditi il parto!

Spot diretto da Pietro Jona - Musica: "Vivi davvero" di Giorgia

Non avere paura della paura!


Ho sviluppato una nuova filosofia: provo paura solo una volta al giorno.

Charlie Brown

Si hanno pregiudizi ogni qualvolta si ha paura di una trasformazione.

Elias Canetti


Non puoi avere paura di stare sulla punta dei piedi se vuoi andare a ballare.

Lewis Freedman


Il coraggio non è assenza di paura, ma piuttosto ritenere che qualcos’altro sia più importante della paura stessa. Ambrose Redmoon


Ogni giorno fai qualcosa che ti spaventa.

Eleanor Roosvelt


Lasciatemi affermare la salda convinzione che l’unica cosa di cui dobbiamo aver paura è la paura.

Franklin D. Roosevelt


Il coraggio è la resistenza alla paura, dominarla, non assenza di paura.

Mark Twain