29 settembre 2008

Bimbo muore durante il parto, leggete e fatevi qualche domanda

Vi prego di leggere questo articolo e di farvi qualche domanda, soprattutto chiedetevi come mai tutto era andato benissimo per 9 mesi e poi, all'improvviso, proprio dopo una visita in ospedale, la donna ha cominciato ad avere delle perdite, con tutto quello che ne e' seguìto... Non e' certo la prima volta che leggo una notizia del genere.
E ancora: come mai queste cose succedono sempre alle categorie sociali più deboli?????

http://ilrestodelcarlino.ilsole24ore.com/reggio_emilia/2008/09/26/121068-bimbo_muore_alla_nascita.shtml

4 commenti:

  1. che orrore!!!!!!!!
    ed è proprio vero che succede spesso ai più deboli
    che tristezza

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  2. Dobbiamo far notare ancora come non si trattasse di un travaglio fisiologico spontaneo ma, una induzione con farmaci per accelerare il travaglio!!! Finchè non ci renderemo conto che tutte queste modalità vengono usate in Italia con un tasso esagerato come per la questione dei cesarei e che comportano rischi maggiori nel sottoporre il bambino a sofferenze fetali gravi non riusciremo a ritornare alla fisiologia; l'accelerazione del travaglio porta il bambino a vivere nella pancia della mamma un ritmo di contrazioni molto forzato senza pause che spontaneamente ci sarebbero, non bisogna stancarsi mai di ripeterlo. Il liquido tinto è una condizione che può necessitare di terminare il parto entro tempi brevi, ma sembra mancata la comunicazione ai genitori dei rischi come al solito sottovalutati. Che tragedia!
    Paola Olivieri

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  3. Per cambiare le cose c'e' bisogno di un duplice sforzo: i medici devono venire incontro ai bisogni delle future mamme, facendo un passo indietro (anche due); e le future mamme devono essre decisamente piu' esigenti con la classe medica e confidare di piu' nelle loro capacita' procreative. Sara' dura!

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  4. Conosco l'ospedale e ciò che mi mette tristezza è che è un ospedale anche piuttosto sensibile e attento (almeno considerando gli altri ospedali della zona).
    Non capisco la necessità delle prostaglandine, ma può darsi fossero motivate dalle acque tinte... anche se mi pare un serpente che si morde la coda, dato che l'induzione porta a stress neonatale.
    Ma poi: è nato morto o è morto successivamente?
    Teniamo presente che azzerare la mortalità neonatale è impossibile e i cesarei senza giusta motivazione aumentano i tassi di mortalità, mica li diminuiscono!
    Non so cosa sia successo in questo caso, mi piacerebbe sentire anche il punto di vista dell'ospedale... certo è che un parto totalmente indisturbato, magari a casa, forse avrebbe evitato la sofferenza che sta vivendo ora quella famiglia.

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